Una festa di compleanno a sorpresa ma in piena pandemia si è trasformata in un focolaio di contagio in Usa dove ben 18 persone tra familiari e amici della festeggiata sono stati contagiati dal nuovo coronavirus tra cui alcuni che si sono ammalati in maniera grave. Il caso in Texas uno degli Stati più colpiti dal contagio in queste settimane tanto da spingere il governatore Greg Abbott a interrompere il piano di riapertura per la fase due. Tutto è iniziato il 30 maggio scorso in una casa di Carrollton dove si era riunito un piccolo gruppetto di parenti per festeggiare un compleanno. Uno di loro, un ragazzo, era però positivo senza saperlo perché asintomatico e ha contagiato altre sette persone con cui è entrato in contatto.

Alla festa, durata un paio di ore, partecipavano 25 persone che indossavano mascherine e adottavano tute le misure previste dallo stato del Texas in quel momento. Qualche giorno dopo però si è scoperto che quelle misure non erano state affatto sufficienti perché le prime persone si sono ammalate e hanno iniziato a star male. I sette familiari contagiati hanno infettato a loro volta altri 10 membri della famiglia, tra cui due bambini piccoli e gli anziani nonni che sono finiti in ospedale.

Al momento sono diversi i membri della famiglia ricoverati in ospedale tra cui alcuni in terapia intensiva e a rischio di vita. “Quando le prime persone hanno iniziato ad ammalarsi, abbiamo temuto davvero che sarebbe toccato a tutta la famiglia" ha raccontato uno dei membri del gruppo ai media locali, confermando la paura che ora serpeggia in Texas dove il numero di pazienti COVID-19 è più che raddoppiato in due settimane con quasi 11mila casi in soli due giorni.