Sono stati a lungo considerati stati modello nella lotta alla pandemia covid grazie a repentine misure di contenimento e tracciamento intensivo dei contatti ma ora Taiwan, Malesia e Thailandia sono nel pieno di una nuova crisi dei contagi con una impennata di casi di coronavirus che ha richiesto nuove chiusure e lockdown. Al pari di altri paesi del sud-est asiatico, i tre stati infatti stanno attualmente combattendo contro la terza ondata di contagi, tanto inattesa quanto repentina che rischia di vanificare gli sforzi fatti durante la prima fase pandemica.

Varianti covid più contagiose

Al contrario dell’occidente, infatti, molti Paesi dell’area tra cui anche Vietnam e Singapore, sono stati in grado di mantenere i contagi molto bassi per un lungo periodo di tempo e di conseguenza hanno potuto ripristinare già da tempo e in larga misura la vita pubblica dopo rigorose chiusure. Ora però la situazione sembra essersi ribaltata con tutti i principali Paesi dell’area alle prese con numeri crescenti e l’occidente che invece sta iniziando a riaprire tutto. I motivi di questa situazione sono molteplici ma molto sembra dipendere dalle varianti più contagiose che si sono diffuse repentinamente mentre era tutto aperto ma anche dalla mancanza cronica di vaccini anti covid.

Mancanza di vaccini

Le campagne di vaccinazione vanno molto a rilento in molti paesi asiatici. In Malesia solo il 3,8 per cento della popolazione è completamente vaccinato, in Thailandia addirittura solo il 2 per cento. In Indonesia, il paese più popoloso dell'Asia dopo Cina e India , il numero di infezioni sta attualmente raggiungendo il livello più alto da febbraio, mentre solo il 4% delle persone è stato vaccinato. Tutto dipende però dalla mancanza di vaccini, in gran parte AstraZeneca che sta ritardando in maniera drammatica le consegne promesse. Il vaccino è in parte prodotto in una azienda in Thailandia dove però a causa di alcuni problemi la produzione si è interrotta drasticamente.

Nuovi blocchi covid e controlli

Proprio nel Paese i numeri del contagio stanno aumentando enormemente a causa della variante inglese che si sta diffondendo rapidamente. Sono scattate già diverse chiusure e l'industria del turismo che aveva sperato nelle riaperture ora teme di dover dire addio alla prossima alta stagione. Nuove chiusure anche in Malesia dove addirittura la polizia ha iniziato a utilizzare i droni per rintracciare le persone con temperature elevate che camminano in strada per poterli poi esaminare. Alla fine di maggio il Paese ha segnalato 9.000 nuove infezioni giornaliere allestendo ospedali da campo ma fortunatamente con le nuove chiusure i numeri stanno  leggermente diminuendo.