104 CONDIVISIONI
Covid 19
10 Dicembre 2020
10:24

Svezia, nella regione di Stoccolma terapie intensive al collasso: occupato il 99% dei posti letto

L’allarme è stato lanciato dal responsabile sanitario della regione della capitale svedese, Bjorn Eriksson, che ha lanciato un appello ai cittadini: “Non si può rischiare per gli aperitivi, socializzare fuori casa, fare shopping natalizio. Le conseguenze sono terribili”. La Svezia è uno dei pochi paesi a non aver imposto il lockdown.
A cura di Davide Falcioni
104 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

La Svezia del "no" al lockdown generale è stata travolta dalla seconda ondata di contagi da coronavirus: a Stoccolma, capitale del paese, i posti letto nei reparti di terapia intensiva sono ormai pieni al 99% includendo anche i pazienti non malati di covid. Nella giornata di ieri i ricoverati per Sars-Cov2 erano 83, in leggero calo rispetto agli 89 di martedì ma comunque moltissimi. L'allarme è stato lanciato dal responsabile sanitario della regione della capitale svedese, Bjorn Eriksson, che nel corso di una conferenza stampa ha invitato i cittadini ad essere molto prudenti. "Ci sono 814 persone che lottano per la vita nei nostri ospedali – ha detto riferendosi alla totalità dei pazienti covid nell'area di Stoccolma – dobbiamo dire basta. Non si può rischiare per gli aperitivi, socializzare fuori casa, fare shopping natalizio. Le conseguenze sono terribili".

Eriksson: "Bere una birra dopo il lavoro coi colleghi può avere conseguenze disastrose"

Bjorn Eriksson ha invitato i cittadini svedesi a "dare una mano" a medici e infermieri "rifiutando gli inviti a socializzare fuori casa", ma anche "informando la persona che vi ha chiesto di uscire che in questo momento è una pessima idea". Il responsabile sanitario della regione di Stoccolma ha quindi chiesto a chi è stato gravemente malato di Covid-19 di raccontare la sua esperienza agli altri "per dimostrare quanto sia tremenda questa patologia". "Abbiamo bisogno che le persone capiscano che bere una birra dopo il lavoro insieme ai colleghi può avere conseguenze disastrose. So che molti stanno rispettando pazientemente le linee guida e le raccomandazioni, ma dobbiamo fare in modo che tutte le persone lo facciano".

La Svezia è tra i pochi paesi al mondo a non aver imposto il lockdown

Come è noto la Svezia è uno dei pochi Paesi a non aver mai imposto il lockdown generale ai propri cittadini preferendo fare affidamento sul loro senso di responsabilità. Attualmente sono state introdotte alcune limitazioni in tutto il paese fra cui un limite massimo di otto commensali in bar e ristoranti e il divieto di vendita di bevande alcoliche dopo le 22, mentre per gli ultimi anni delle scuole superiori è stata imposta la didattica a distanza. Per tutti vi è la raccomandazione a limitare al massimo i contatti personali fuori dalla famiglia e ricorrere il più possibile allo smart working.

104 CONDIVISIONI
31016 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni