Polonia, presunto complotto per uccidere il primo ministro Tusk: arrestato il sospetto attentatore
Sarebbe stato organizzato un attentato ai danni del primo ministro polacco, Donald Tusk. Il presunto attentatore sarebbe stato arrestato domenica 11 ottobre. Ne dà notizia attraverso il social X lo stesso leader polacco.
"L'uomo che minacciava un attacco è stato arrestato", ha scritto, per poi elogiare la polizia per la sua "azione rapida e decisa".
Secondo l'intelligence polacca, sarebbe stato preso di mira anche il ministro della Difesa, Władysław Kosiniak-Kamysz. L'arresto del presunto sospettato è avvenuto a seguito della riunione intercorsa oggi al Centro antiterrorismo dell'Agenzia per la sicurezza interna (Abw). Lo ha riferito la portavoce del ministero dell'Interno, Karolina Galecka: "A seguito delle informazioni ricevute dalla polizia riguardanti un possibile tentativo di assassinio ai danni del primo ministro, nonché del vice primo ministro e ministro della Difesa Nazionale, il ministro dell'Interno e il ministro coordinatore dei servizi speciali hanno disposto l'avvio di misure al riguardo".
Fonti media: "Mosca sta prendendo di mira aziende occidentali
L'allerta in Europa è altissimo dopo l'articolo in cui il Financial Times ha segnalato l'intenzione di Mosca di uccidere i vertici delle principali aziende europee. Secondo i funzionari contattati dal giornale, gli 007 di Mosca starebbero prendendo di mira anche i civili delle potenze occidentali, e non più solo obiettivi militari. Si tratterebbe una nuova costola della guerra ibrida da tempo messa in atto dalle forze di Putin.
Si tratta di informazioni che l'ANSA attraverso le proprie fonti non ha confermato. Quanto descritto dal quotidiano sarebbe frutto di alert generici relativi al conflitto tra Russia e Ucraina.