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Conflitto in Ucraina
12 Maggio 2022
09:59

Mosca accusa Kiev di esperimenti su malati di mente: “Usati come cavie con l’aiuto degli Usa”

Per Mosca, l’Ucraina avrebbe messo in piedi laboratori di ricerca scientifica con l’aiuto degli Usa usando come cavie umane malati dell’ospedale psichiatrico di Kharkov.
A cura di Antonio Palma
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Secondo la Russia, l’Ucraina avrebbe messo in piedi laboratori di ricerca scientifica usando come cavie umane persone malate di mente. Lo sostiene un comitato investigativo creato dal Cremlino per indagare proprio sui presunti laboratori segreti di Kiev. Secondo il comitato, infatti, durante l’avanzata dell’esercito russo sarebbero stati raccolti documenti e prove dell’esistenza presunti laboratori biologici ucraini con la partecipazione di rappresentanti degli Stati Uniti dove sarebbero stati condotti esperimenti su persone affette da disagi psichici contro la loro volontà. "Secondo nuove informazioni i rappresentanti degli Stati Uniti hanno utilizzato pazienti di un ospedale psichiatrico nella regione di Kharkov come cavie per esperimenti. Per nascondere la loro identità, i ricercatori statunitensi sarebbero arrivati in Ucraina attraverso Paesi terzi" afferma il Comitato all’agenzia Tass

Il comitato esaminerà i rapporti del ministero della Difesa russo e oltre ad indagare penalmente sui presunti crimini commessi dal regime di Kiev contro i civili e sulle presunte ricerche illegali, farà una valutazione legale delle attività di tutte le persone coinvolte. I dati confermano “numerose violazioni della Convenzione sulle armi biologiche” sostengono da Mosca, spiegando che ucraini e statunitensi avrebbero compiuto test con sostanze biologiche potenzialmente pericolose su pazienti psichiatrici che erano in ospedale. “Per gli esperimenti sono state selezionate persone mentalmente instabili in base alla loro età, nazionalità e stato immunitario” spiega il portavoce del comitato.

In precedenza il capo delle truppe russe per la difesa radioattiva, chimica e biologica, Igor Kirillov, aveva denunciato che “Sfruttando le lacune della legislazione internazionale e la mancanza di un chiaro meccanismo di controllo, l’amministrazione statunitense aumenta sistematicamente il proprio potenziale militare e biologico in varie regioni del mondo”. Secondo Kirillov, gli specialisti statunitensi stanno testando nuovi farmaci che aggirano gli standard di sicurezza internazionali sfruttando laboratori in Ucraina e riducendo così significativamente i costi dei programmi di ricerca. Secondo Kirillov, nel progetto, che ha visto gli Usa investire più di 350 milioni di dollari, sarebbero implicate anche le principali aziende farmaceutiche tra cui Pfizer e Moderna. Per il militare “le agenzie governative ucraine nasconderebbero la conduzione di studi sul campo e prove cliniche e forniscono i biomateriali necessari”, mentre l’Ucraina diventa “un banco di prova per i Paesi occidentali nel creare i componenti delle armi biologiche e testare i nuovi modelli dei prodotti farmaceutici”.

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