Vaccinare contro il coronavirus la maggior parte della popolazione tedesca entro l'estate arrivando così a una immunità di gregge prima dell'autunno, è questo l’ambiziosissimo progetto della cancelliera Angela Merkel per mettersi alle spalle la pandemia covid. Merkel ha promesso pubblicamente un'ampia disponibilità di vaccini contro il coronavirus entro l’estate e la somministrazione di almeno una dose a tutti i cittadini entro la fine di settembre, cioè poco prima delle elezioni politiche nazionali a cui lei non si candiderà. Il termine quindi è fissato al 25 settembre visto che le elezioni nazionali per scegliere il suo successore si terranno il 26 settembre

A conferma della sua determinazione, la Germania ha già siglato diversi accorsi con le case farmaceutiche produttrici del vaccino covid per acquistare altre dosi oltre a quelle già negoziate collettivamente dall’Unione europea, non senza polemiche da parte degli altri membri dell’Unione. Non solo, la Germania come anche gli altri conta sull’approvazione da parte dell’Ema degli altri vaccini arrivati all’ultima fase di sperimentazione, a partire da AstraZeneca. Merkel oggi ha anche assicurato di essere pronta ad acquistare il vaccino russo Sputnik se Ema darà il via libera all’immissione in commercio.

Un bastone tra le ruote del suo progetto però lo stanno mettendo i ritardi nelle consegne del vaccino Pfizer in tutta Europa che stanno costringendo allo stop della campagna vaccinale. “Il governo tedesco farà ogni sforzo" per garantire un accesso veloce al vaccino Anticovid alla popolazione, "ma non posso garantire io la produzione dei vaccini” ha dichiarato infatti Merkelin conferenza stampa a Berlino. Ad ogni nodo non ci sarà nessuna obbligo vaccinale nel Paese. “Non posso garantire che la gente si lasci vaccinare ha detto infatti Angela Merkel sottolineando che questa resta una scelta dei cittadini. Al momento nel Paese somministrate circa un milione e 270mila dosi di vaccino, in gran parte fiale Pfizer ma anche Moderna.