L’Ucraina lancia oltre 650 droni su Mosca, danni e vittime: “Uno degli attacchi più estesi degli ultimi 2 anni”
Nuovo massiccio attacco di droni ucraini in Russia dove nella notte appena trascorsa una pioggia di velivoli senza pilota lanciati da Kiev hanno bersagliato la regione di Mosca prendendo di mira diverse strutture ed edifici in particolare impianti petroliferi, ora in fiamme, ma causando anche almeno un morto e diversi feriti. Secondo i media statali russi, quello tra il 5 e il 6 ottobre è stato uno dei più massicci attacco con droni subito dalla regione negli ultimi due anni anche se le autorità locali sostengono di aver abbattuto la maggior parte dei droni.
L’attacco aereo ucraino ha coinvolto almeno 650 droni che hanno centrato sicuramente un importante impianto petrolifero nell'oblast di Mosca che è andato in fiamme. Il drone ucraino avrebbe colpito il Centro di Produzione e Distribuzione di Volodarsk. Secondo le autorità russe, si registra almeno una vittima alla periferia della capitale russa mentre i feriti sono sei. “Tra le 20:30 del 5 ottobre e le 5:00 del 6 ottobre 650 droni si sono diretti verso la regione di Mosca. La maggior parte dei velivoli senza pilota è stata distrutta dalle forze di difesa aerea e 105 sono stati abbattuti mentre si avvicinavano alla capitale” ha dichiarato il sindaco di Mosca, Sergei Sobyani.
La vittima è un giovane di 20 anni colpito dai detriti in un villaggio alla periferia di Mosca, secondo quanto ha riferito il governatore regionale, segnalando inoltre diversi danni alle abitazioni in diverse località. “Dieci abitazioni private sono state danneggiate a Safontyevo, Torlopovo, Gorki e Yadromino, insieme a due veicoli. Nel villaggio di Pokrovskoye, la facciata e le finestre di una casa sono state colpite. Nel villaggio di Lobanovo un'abitazione privata ha preso fuoco. Un'altra casa è stata distrutta a Barybino, dove sono al lavoro i soccorsi", ha fatto sapere Vorobyov
Anche fonti ucraine confermano il massiccio attacco droni parlando di centinaia di droni che sono entrati simultaneamente nella regione russa da diverse direzioni e in più ondate facendo scattare gli allarmi e le difese antiaeree russe. L’attacco di Kiev si inserisce in una fase di intensificazione degli attacchi reciproci tra Ucraina e Russia che continuano a prendere di mira soprattutto infrastrutture energetiche ma anche installazione e impianti strategici all’interno dei rispettivi Paesi. Sempre oggi, a Zaporizhia, i russi hanno colpito il ponte sul fiume Dnipro, "bloccando il traffico e ferendo cinque persone" come lo riferisce il capo ad interim dell'amministrazione locale.
Nel mese di settembre ad esempio oltre 5.800 treni passeggeri ucraini sono stati evacuati a seguito di minacce di attacchi con droni russi secondo il gestore delle ferrovie ucraine. Appena ieri un doppio attacco missilistico russo sulla zona industriale di Kharkiv, in Ucraina, ha causato sei morti e 59 feriti. Una escalation che non sembra arrestarsi visto che sia Kiev che Mosca hanno promesso di voler incrementare le azioni contro raffinerie e infrastrutture.