L’accusa a Trump: “Protettore dei pedofili”. Lui si arrabbia e fa il dito medio: “Vaff…”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha mostrato il dito medio a un contestatore durante una visita a uno stabilimento della Ford a Detroit. In un video dell'episodio rilanciato dal tabloid statunitense Tmz, si vede Trump rivolgere un insulto e mostrare il dito medio a una persona fuori campo, che lo accusa di essere un "protettore di pedofili".
Il riferimento riguarda con ogni probabilità il caso di Jeffrey Epstein e il rapporto del tycoon con l'ex finanziere, condannato per abusi sessuali e traffico internazionale di minori, morto suicida in carcere nel 2019.
Cos'è successo
Trump si trovava nello stabilimento per una visita prima di tenere un discorso presso il Detroit Economic Club nel Michigan, sull'economia statunitense. Lo scambio di insulti è stato documentato da un video pubblicato online e rapidamente diffuso sui social. Nel filmato, qualcuno – probabilmente uno degli operai dell'impianto, urla contro il presidente statunitense anche se non è ben chiaro cosa gli dice. Le uniche parole che si riescono a sentire sono "protettore di pedofili". Un'accusa a cui Trump risponde con rabbia. "Vaffanculo", replica l'inquilino della Casa Bianca prima di mostrargli il dito medio.
La Casa Bianca difende Trump: "Ha fatto bene, insultato da uno squilibrato"
Il direttore delle comunicazioni della Casa Bianca, Steven Cheung, ha commentato l'episodio alla Cnn sostenendo che "un esaltato stava urlando volgarità in preda a una furia incontrollata, e il presidente ha dato una risposta appropriata e inequivocabile".
Il commento dell'azienda
Interpellata sull'accaduto, Ford ha affermato tramite il portavoce David Tovar di aver preso visione del filmato, ribadendo che il rispetto è uno dei valori fondamentali dell'azienda e che non vengono tollerati comportamenti inappropriati all'interno dei propri impianti, senza però entrare in dettagli specifici. "Abbiamo avuto un evento fantastico oggi e siamo orgogliosi di come i nostri dipendenti hanno rappresentato Ford. Abbiamo visto il video a cui ti riferisci. Uno dei nostri valori fondamentali è il rispetto e non tolleriamo che nessuno dica cose inappropriate del genere all’interno delle nostre strutture. Quando ciò accade, abbiamo una procedura per gestirlo, ma non entriamo in questioni specifiche relative al personale", ha dichiarato a Tmz.