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Conflitto in Ucraina
28 Aprile 2022
08:14

Guerra Ucraina, la Russia vuole annettere Mariupol alla regione di Rostov

Secondo quanto riportano fonti ucraine su Telegram, l’autoproclamato sindaco di Mariupol vuole che la città sia annessa alla regione russa di Rostov.
A cura di Tommaso Coluzzi
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Mariupol farà parte della Russia. Sarebbe questa l'intenzione del sindaco autoproclamato della città, Konstantin Ivashchenko, secondo quanto riferito su Telegram da Petro Andryushchenko, consigliere del legittimo primo cittadino di Mariupol: "Lo pseudo-sindaco Konstantin ‘mangiacadaveri' Ivashchenko negli incontri con i residenti di Mariupol sulla questione della subordinazione territoriale ha ripetutamente sottolineato che Mariupol sarà annessa alla regione di Rostov in Russia", ha scritto Andryushchenko sul suo canale. Secondo il consigliere del sindaco, questo rivela la "vera natura dei piani di Putin". Sempre secondo Andryushchenko, i bambini rimasti nella città – che frequentano l'unica scuola rimasta in piedi – vengono obbligati a scrivere sui loro quaderni "Mariupol, regione di Rostov".

Nelle scorse ore, a proposito di Mariupol, la Russia ha lanciato un nuovo attacco verbale: "La denazificazione dell'Ucraina sarà completata e i responsabili dei crimini saranno puniti", ha detto – citato dalla Tass – Sergei Leonidchenko, consigliere del Rappresentante permanente russo alle Nazioni Unite. Il diplomatico ha denunciato l'esistenza di centri di tortura a Mariupol: "Ci sono molte prove oculari che il Servizio di sicurezza ucraino ha istituito un centro di tortura segreto presso l'aeroporto di Mariupol, che è cinicamente soprannominato la biblioteca". Secondo Leonidchenko il centro è stato istituito nel 2014, quando il battaglione nazionalista Azov è arrivato a Mariupol: "Questo centro è stato utilizzato per torturare, stuprare e uccidere ‘libri', come i neonazisti chiamavano i prigionieri del centro, civili sospettati di mancata lealtà al regime di Kiev".

Intanto nella città di Kherson nel Sud dell'Ucraina, dove la Russia sostiene di aver preso il controllo, si cambierà valuta nei prossimi mesi. Dal primo maggio verrà introdotto il rublo russo. Secondo quanto riporta la Bbc, il vicepresidente dell'amministrazione militare e civile della regione, Kirill Stremousov, avrebbe detto a Ria Novosti che il passaggio però non sarà immediato: ci vorranno quattro mesi, durante i quali circoleranno sia il rublo sia la grivnia ucraina. Poi, alla fine di questo periodo, l'unica moneta corrente diventerà il rublo.

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