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Covid 19
12 Febbraio 2022
10:45

La pandemia non è finita, Omicron non sarà l’ultima variante del Coronavirus: il monito dell’Ecdc

Secondo Andrea Ammon, direttrice del Centro europeo per le malattie Ecdc, “la pandemia non è finita. È probabile che questo Covid-19 rimanga con noi. Non è detto che Omicron sia l’ultima variante che vediamo”.
A cura di Ida Artiaco
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"La pandemia non è finita. È probabile che questo Covid-19 rimanga con noi. Non è detto che Omicron sia l'ultima variante che vediamo". Non usa giri di parole Andrea Ammon, direttrice del Centro europeo per le malattie Ecdc, che, intervistata da Rai Radio1, ha parlato della situazione sanitaria nel Vecchio Continente. Nonostante la maggior parte dei Paesi stia procedendo gradualmente verso l'allentamento delle misure anti contagio, dalle fine dell'obbligo di mascherina all'aperto all'eliminazione del pass vaccinale, Ammon non nasconde una certa preoccupazione su quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi.

"Abbiamo imparato molto ma non direi che sappiamo già tutto su questo virus. Spesso ci ha sorpreso in questi 2 anni quindi dobbiamo stare molto attenti. Dobbiamo intensificare la sorveglianza e migliorare il sequenziamento per individuare le varianti del virus il prima possibile", ha aggiunto Ammon, che ha poi precisato: "Se ci sarà un cambiamento di approccio nelle misure saranno i paesi a deciderlo – ha aggiunto -. Attualmente vediamo un'enorme differenza tra le situazioni dei paesi in Europa". Sulla questione mascherine ha invece sottolineato che "se si vuole raggiungere una riduzione della contagiosità bisogna mantenerle nei luoghi dove non c'è distanziamento, quindi al chiuso. Poi la mascherina secondo me non è una misura invasiva".

Intanto, il rischio Covid resta massimo in tutti i Paesi dell'Ue, come ha confermato la mappa realizzata proprio dall'Ecdc in cui il colore che domina è il rosso scuro, nonostante la cartina prenda ora in considerazione il numero di contagi ogni 100mila abitanti, il tasso di positività sui test effettuati e i dati sulle vaccinazioni. Tuttavia, il peggio potrebbe presto essere alle spalle. Secondo il direttore Oms per l'Europa, Hans Kluge, l'Europa potrebbe a breve entrare in un "lungo periodo di tranquillità" a causa degli alti tassi di vaccinazione, della variante Omicron più debole, e della fine dell'inverno. Questo contesto, mai visto finora in questa pandemia, ci lascia la possibilità di un lungo periodo di tranquillità, che potrebbe portarci ad una pace duratura", ma attenzione comunque a non abbassare la guardia.

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