L'Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, ha appena pubblicato la nuova mappa delle zone ad alto rischio contagio da Covid-19 nell'Ue. La novità più grande, per quanto riguarda l'Italia, è che la Sicilia si aggiunge a Sardegna e Val d'Aosta come regione arancione, mentre Umbria e province autonome di Trento e di Bolzano sono ad alta incidenza di contagi da Coronavirus, complice anche la circolazione delle varianti inglese, sudafricana e brasiliana, e quindi colorate in rosso scuro. Nel resto d'Europa la situazione migliora nella Penisola Iberica, con Spagna e Portogallo, che tornano rosse, ma peggiora nelle regioni francesi al confine con il Belgio.

Cosa significa il rosso scuro nella mappa Ue

L'Ecdc aggiorna la mappa ogni giovedì sulla base dei dati ricevuti fino al martedì precedente e riguarda le restrizioni da imporre sulla libera circolazione dei cittadini nell’Ue. Nelle zone a più alto rischio, quelle per l'appunto rosso scuro, si hanno maggiori limitazioni agli spostamenti, con l’obbligo di tampone e alla quarantena per chi da quelle aree vuole spostarsi nel resto dell’Ue. Al momento si tratta solo di raccomandazioni, più che di vere e proprie restrizioni. Le zone in rosso scuro sono quelle in cui l’incidenza dei contagi è sopra la soglia dei 500 casi ogni 100mila abitanti negli ultimi 14 giorni.

La situazione Coronavirus in Europa

Come si vede dall'ultima mappa dell'Ecdc, l'Italia resta di colore rosso. Al suo interno, tuttavia, ci sono Umbria e province autonome di Trento e Bolzano dove il rischio contagio è più alto: non è un caso che la prima regione sia in fascia arancione, con la provincia di Perugia e sei comuni di quella di Terni in zona rossa, e che in Alto Adige sia stato prorogato fino a inizio marzo il lockdown duro a causa del picco di casi dovuti alle varianti. Bene, invece, la Sicilia, la Sardegna e la Valle d'Aosta, che sono arancioni. A livello europeo, migliora la situazione in Spagna e Portogallo, che passano da rosso scuro a rosso, mentre preoccupa la situazione a sud della Francia, con l'area di Nizza rosso scuro, e quella al Nord al confine con il Belgio. Il rosso scuro continua a coprire anche il territorio sloveno al confine con l'Italia, la Repubblica ceca e le aree limitrofe della Slovacchia e della Germania, Lettonia ed Estonia, oltre ad alcune regioni della Svezia.