La pandemia di Coronavirus ha colpito e sconvolto tutti noi, stravolgendo numerose vite: sono milioni infatti le persone che hanno subito conseguenze psicologiche a causa di situazioni derivate dalla pandemia e tra di loro ci sono sicuramente gli operatori sanitari, in prima linea dai primissimi giorni del contagio e ancora oggi alle prese con ospedali in tilt e turni massacranti. Uno stress continuo e persistente che ha trasformato un anno di Covid in un incubo. Difficoltà rappresentante da due semplici scatti fotografici che un infermiere spagnolo ha voluto condividere sui social e in cui mostra se stesso prima e dopo un anno di lavoro in un reparto di terapia intensiva dedicato a pazienti Covid, completamente trasformato nel fisico.

Il suo nome è Víctor Aparicio, operatore sanitario all'ospedale Gregorio Marañón di Madrid. Su Twitter ha messo a confronto le due foto. Nell'immagine a sinistra lo si vede con barba e capelli castani mentre nell'immagine a destra ha folti capelli grigi e barba bianca, un invecchiamento evidente in appena un anno, molto probabilmente dovuto allo stress e alla costante tensione sul lavoro. Nonostante il grande cambiamento fisico, lo stesso infermiere ha spiegato che in questi 365 giorni così duri di pandemia in ospedale il vero deterioramento profondo lo ha portato all'interno, nell'anima.

"Un anno separa queste due immagini. Penso che il cambiamento esteriore sia evidente. Non puoi immaginare dentro", ha twittato martedì Víctor postando le due foto. Il suo tweet ha avuto un grande impatto in Spagna e l'infermiere ne ha approfittato per continuare a denunciare la situazione che sta vivendo tutta la sua categoria passata dall'essere osannata con applausi quotidiani all'essere praticamente dimenticata oggi. "Un anno dopo aver parlato ai media per denunciare la precaria situazione dei sanitari, ora ho i capelli grigi e sono indagato dal mio ospedale, Che enorme tristezza, che frustrazione", ha concluso l'infermiere.