Israele si prepara all'invasione. Dopo giorni di bombardamenti su Gaza, costati la vita ad almeno 67 palestinesi, tra cui diversi bambini, il governo di Benjamin Netanyahu sta pensando seriamente di invadere la Striscia via terra. Dopo aver ucciso diversi alti comandanti di Hamas, nelle prossime ore il comando meridionale delle forze armate israeliane presenterà al comando generale dell'esercito dello Stato ebraico un piano per invadere via terra la Striscia di Gaza. Secondo il portavoce del ministero della Difesa, il piano sarà poi sottoposto all'autorità politica affinché lo prenda in considerazione. In ogni caso le forze di terra al confine con la Striscia sono già aumentate nelle ultime ore. Israele è pronto per un'eventuale incursione a Gaza con diverse brigate militari già sul posto.

La notte di guerra: 600 obiettivi colpiti dalle bombe israeliane

La guerra tra Israele e Hamas è continuata anche durante la notte scorsa. Sono stati circa 130 i razzi lanciati da Gaza verso Israele, di cui la maggior parte sono stati intercettati dal sistema di difesa Iron Dome o, sempre secondo fonti israeliane, sarebbero ricaduti nel territorio di Gaza. Le vittime in Israele sono 7 dall'inizio delle ostilità. Allo stesso tempo l'esercito israeliano ha colpito 600 "obiettivi militari" nella Striscia solo questa notte, distruggendo un tunnel e diversi palazzi a Gaza City. Il ministro della Difesa Benny Gantz e il premier Netanyahu continuano a ribadire un concetto chiaro: le operazioni militari contro i palestinesi continueranno finché non sarà "raggiunta la quiete completa".

Cosa sta succedendo tra Israele e la Striscia di Gaza

Il conflitto tra Hamas e Israele è (ri)esploso dopo l'escalation cominciata all'inizio del Ramadan sulla Spianata delle Moschee, che ha causato centinaia di feriti. Prima ancora erano arrivati gli sfratti, che proseguono da settimane, di alcune famiglie palestinesi che vivono nel quartiere Sheikh Jarrah, abitato principalmente proprio da palestinesi, per far spazio ai coloni israeliani. Le tensioni sono cresciute giorno dopo giorno, in una terra dove il conflitto – ovviamente – non è mai sopito. Quella tra Hamas e Israele è tornata ad essere una vera e propria guerra aperta e ora l'esercito di Netanyahu potrebbe invadere Gaza da un momento all'altro.