Israele libera 26 detenuti palestinesi

Lo stato di Israele ha rilasciato nella notte tra martedì e mercoledì 26 detenuti palestinesi poco prima dell'avvio dei colloqui di pace tra israeliani e palestinesi in programma a Gerusalemme. Undici prigionieri liberati dalla prigione israeliana di Ofer, vicino a Ramallah, sono stati portati in Cisgiordania a bordo di un convoglio di quattro veicoli dell'Autorità palestinese scortato dalla polizia israeliana, mentre un altro gruppo di 15 prigionieri liberato dalla prigione di Ayalon, vicino a Tel Aviv, è stato portato nello stesso momento nella Striscia di Gaza. Diverse ovviamente le reazioni della popolazione alla notizia della liberazione dei prigionieri. In Cisgiordania e nella Striscia di Gaza la notizia ha dato vita a festeggiamenti mentre numerose proteste ci sono state da parte dei parenti delle vittime israeliane, molte delle quali con le mani dipinte di rosso per simboleggiare il sangue sulle mani dei detenuti, hanno protestato per tutto il giorno e nella notte hanno cercato di bloccare gli autobus sui quali viaggiavano gli uomini.
Festeggiamenti nei territori palestinesi – All'arrivo dei prigionieri nei territori palestinesi, all'1,40 ora locale (mezzanotte e 40 in Italia), una folla di migliaia di persone entusiaste ha esultato con scene di giubilo, accogliendo i detenuti come eroi tra fuochi d'artificio, festeggiamenti e mostrando il segno di vittoria. Gli uomini rientrati in patria sono stati poi accolti dal presidente Mahmud Abbas che si è congratulato con loro, dicendo che non bisogna mollare fino a quando tutti i prigionieri non saranno rilasciati. Il rilascio in effetti fa parte di un accordo mediato dal segretario di Stato americano John Kerry per rimettere al tavolo dei colloqui di pace Israele e Palestina, e prevede in totale il rilascio di 104 detenuti condannati nel corso di nove mesi di negoziati. Purtroppo però lo scontro tra israeliani e palestinesi prosegue senza sosta. Dopo l'annuncio da parte israeliana di un colpo di acceleratore nella colonizzazione dei Territori con l'autorizzazione alla costruzione di nuovi alloggi a Gerusalemme Est, questa mattina l'esercito israeliano ha condotto un raid aereo nella Striscia di Gaza a seguito del lancio di razzi, avvenuto proprio poco prima della ripresa dei negoziati di pace.