Iraq: 14 autobombe in tutto il Paese provocano 33 morti

Una serie di attentati hanno provocato stamattina almeno 33 morti e oltre 250 feriti in tutto l'Iraq. Le persone sono rimaste uccise a Baghdad, Falluja, Kirkuk e altre 4 città in tutto il Paese. Le autobombe esplose sono state 14, oltre ad altri tre ordigni. Sarebbero stati presi di mira quartieri sia sciiti che sunniti, ed un posto di blocco nei pressi dell'aeroporto della capitale: secondo fonti della polizia, sarebbe la prima volta che viene preso di mira un luogo simile. Gli attentati in Iraq sono ormai all'ordine del giorno e nel solo mese di marzo i morti sono stati ben 271: tra meno di una settimana i cittadini saranno chiamati a votare per la prima volta dopo il ritiro delle truppe statunitensi.
Due giorni fa due bombe sono esplose in una moschea sunnita nella città di Kanaan, a circa 75 chilometri a nord-est di Baghdad, provocando 14 morti e più di 40 feriti. Le esplosioni hanno “falciato” i fedeli mentre uscivano dalla rito della preghiera di mezzogiorno, e rinnovato la già enorme preoccupazione nelle autorità del Paese.