In Perù Hitler Mussolini vince le elezioni e diventa sindaco: è di sinistra

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Hitler Mussolini Simeón Flores, 45 anni, è stato eletto sindaco di un piccolo distretto sulle Ande peruviane con appena 229 voti. Non è il primo politico del Paese a portare il nome del dittatore nazista e secondo i dati ufficiali in Perù ci sono quasi quattromila persone che si chiamano Hitler.

Si chiama Hitler Mussolini Simeón Flores, ha 45 anni ed è stato eletto sindaco di Queropalca – un piccolo distretto incastonato tra le Ande peruviane – con il partito di centrosinistra Ahora Nación.

Non è l'unico e neppure il primo politico della storia del Perù a portare questo nome: secondo i dati dell'anagrafe peruviana nel paese ci sono quattromila persone che si chiamano Hitler. E alcuni di loro hanno ricoperto importanti incarichi politici.

Chi è Hitler Mussolini Simeón Flores e come ha vinto le elezioni

Il 4 ottobre 2026 Hitler Mussolini ha vinto le elezioni amministrative del distretto di Queropalca, nella provincia di Lauricocha, regione di Huánuco, a nord di Lima. Si tratta di un piccolo territorio montano che, secondo le stime ufficiali del 2024, conta appena 730 abitanti.

Ha vinto con 25 voti di scarto: Hitler Mussolini ha preso il 34,54% (229 preferenze) mentre il suo avversario, Gaspar Benilde Osorio Zambrano, si è fermato al 30,77% (187). Simeón Flores si è candidato con il partito di centrosinistra Ahora Nación, contro Renovación Popular Perú, formazione conservatrice. Si tratta di due forze radicate nel paese e con proiezione nazionale: An ha eletto dei rappresentanti sia alla Camera che al Senato, mentre Rpp è stata fondata da Rafael López Aliaga, già sindaco di Lima e candidato alle presidenziali del 2026.

Nato a Queropalca il 6 agosto 1981, Hitler Mussolini ha completato gli studi secondari e, secondo la dichiarazione biografica depositata presso le autorità elettorali, dal 2023 al 2026 ha lavorato come dirigente del Grupo de Inversiones Simeon SAC, un'impresa privata con sede nella regione di Huánuco.

Prima di candidarsi con il centrosinistra militava in Fuerza Popular, il partito di destra che oggi governa la nazione: la leader e fondatrice è l'attuale Presidente del Perù, Keiko Fujimori, figlia del dittatore di origine giapponese Alberto Fujimori, che ha guidato il paese per dieci anni (dal 1990 al 2000). Hitler Mussolini ha lasciato Fuerza Popular nel 2025.

Non solo Hitler Mussolini: gli altri politici con il nome del dittatore nazista

Non si tratta del primo Hitler ad aver vinto un'elezione in Perù: nel 2018 Hitler Guesclin Alba Sánchez, esponente del partito di centrodestra Somos Perú, venne eletto sindaco di Yungar, un altro piccolo distretto andino, conquistando il 47,7% dei voti. Aveva già ricoperto lo stesso incarico tra il 2011 e il 2014; durante la campagna elettorale si presentava come il "buon Hitler" e utilizzava lo slogan "Hitler torna".

Un altro caso è quello di Hitler Saavedra Casternoque, medico e politico di Somos Perú, eletto al Congresso peruviano nel 2021 come rappresentante della regione di Loreto. È rimasto parlamentare fino alla morte, avvenuta nel settembre del 2024, ad appena 46 anni.

Casi analoghi si trovano anche fuori dal Perù: in Ecuador, Hitler Alonso Álvarez Bejarano è sindaco di El Guabo, nella provincia di El Oro. Eletto nel 2019, è stato riconfermato nel 2023 con il movimento politico regionale Sur Unido Regional.

Perché in Perù ci sono quasi quattromila persone chiamate Hitler e cosa dice la legge

La diffusione del nome Hitler in Perù è stata documentata dal quotidiano locale La República, che nel luglio 2023 ha chiesto informazioni al Registro Nacional de Identificación y Estado Civil (Reniec), l'ente che gestisce l'anagrafe nazionale. Dai dati ufficiali risultava che 3.943 cittadini peruviani portavano il nome Hitler. Tra questi, 99 si chiamavano Adolfo Hitler e altri tre Adolf Hitler; si tratta di dati riferiti al 2023, non ancora aggiornati al 2026.

In Perù esiste la consuetudine di attribuire ai figli nomi stranieri, spesso di personaggi storici o di figure celebri, talvolta senza conoscerne pienamente il significato. Lo stesso Hitler Alba Sánchez, l'ex sindaco di Yungar, aveva raccontato che suo padre gli aveva dato quel nome perché all'epoca andavano di moda i nomi stranieri, senza conoscere la storia del dittatore tedesco. Invece, non sappiamo perché i genitori di Hitler Mussolini Simeón Flores abbiano scelto proprio questa combinazione.

Un tempo il regolamento nazionale sull'anagrafe prevedeva esplicitamente il divieto di attribuire nomi considerati ridicoli, offensivi, contrari alla dignità personale o legati a determinate ideologie politiche. Però questa disposizione è stata  abrogata nel 1998. Tuttavia, la modifica di questa norma è successiva alla nascita di Simeón Flores, dunque il mistero resta.

Oggi in Perù è possibile chiedere di cambiare il proprio nome. Secondo il Reniec, chi intende sostituirlo completamente deve avviare un procedimento giudiziario e dimostrare l'esistenza di motivazioni giustificate, come il carattere offensivo del nome o le conseguenze psicologiche che può provocare.

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