L'ultimo bollettino diramato dal Ministero della Salute inglese parla di poco più di duemila nuovi contagi e solo cinque morti a causa del Covid-19: l'epidemia nel Regno Unito sembra ormai sotto controllo grazie non solo alle vaccinazioni, ma anche al lockdown che nei mesi scorsi ha fatto sì che il virus circolasse molto meno. Per questa ragione, in forza di numeri che appaiono incoraggianti, a partire dal 17 maggio – lunedì prossimo – sarà possibile tornare ad abbracciare persone che non appartengono al proprio nucleo familiare. Si potrà quindi azzerare il rigido distanziamento interpersonale che ha regolato i rapporti umani negli ultimi 14 mesi, a patto comunque di "usare buon senso", e sempre ammesso che le condizioni epidemiologiche non peggiorino.

Il primo ministro Boris Johnson dovrebbe annunciare oggi le nuove regole valide in tutto il Regno Unito: secondo quanto riferiscono i quotidiani britannici il premier dovrebbe tra le altre cose indicare che con "giudizio e buon senso" sarà possibile tornare ad abbracciare amici e familiari a partire dal 17 maggio. Una revisione delle regole dovrebbe però riguardare anche molti altri aspetti: secondo il Telegraph, ad esempio, si potranno tornare a celebrare funerali con un massimo di 30 persone, mentre varrà ancora la prudenza per i matrimoni. Pub e ristoranti potranno accogliere clienti anche al chiuso, ma dovranno continuare a far rispettare le regole di distanziamento sociale. Cinema, teatri e sale concerto potranno riprendere le loro attività, anche se non ancora a pieno regime.

Boris Johnson dovrebbe illustrare nelle prossime ore le regole da rispettare nelle prossime settimane: il criterio che adotterà dal governo sarà quello della prudenza, con un graduale allentamento delle restrizioni che – se non causeranno nuovi aumenti dei contagi preoccupanti – cadranno quasi del tutto il 21 giugno. Quel giorno, infatti, potrebbero essere revocate tutte le misure più severe e le persone potranno tornare a incontrarsi liberamente al chiuso e all'aperto.