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Conflitto in Ucraina
16 Settembre 2022
16:25

Il Procuratore filorusso Sergei Gorenko e la sua vice morti in un’esplosione: “Attentato di Kiev”

Il procuratore generale filorusso dell’autoproclamata repubblica di Lugansk, Sergei Gorenko, e la sua vice, Ekaterina Steglenko, sono morti in un’esplosione. Secondo Mosca, i due sarebbero stati vittima di un attacco terroristico di Kiev.
A cura di Gabriella Mazzeo
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Il procuratore generale filorusso dell'autoproclamata repubblica di Lugansk e la sua vice sono rimasti uccisi in un'esplosione avvenuta nell'edificio della Procura. A riferirlo l'agenzia di stampa Reuters che ha ripreso una notizia lanciata da Interfax.

Secondo quanto reso noto, Sergei Gorenko si trovava in ufficio insieme alla sua vice Ekaterina Steglenko al momento della deflagrazione. Il ministero degli Interni sostiene che si sia trattato di un vero e proprio attentato ai danni delle autorità filorusse.

Il leader amico di Mosca Leonid Pasechnik ha affermato che le forze di sicurezza hanno dato il via a un'operazione speciale per catturare gli autori del presunto attentato. Secondo Pasechnik, però, la situazione "resta sotto controllo". "Gli abitanti – ha continuato su Telegram – non hanno motivo di farsi prendere dal panico".

Sergei Gorenko, foto da Facebook
Sergei Gorenko, foto da Facebook

Si tratterebbe del terzo attacco ucraino ai danni di autorità filorusse in un solo giorno: nella mattinata odierna, infatti, cinque missili Himras hanno colpito l'edificio centrale di Kherson mentre il vice capo dell'amministrazione civile-militare per gli alloggi e i servizi pubblici Oleg Boyko e sua moglie Lyudmila Boyko sono stati uccisi in un attentato. Boyko, che dirigeva la commissione elettorale territoriale della città per il referendum per l‘annessione della regione di Zaporizhzhia alla Federazione Russa, sarebbe stato colto di sorpresa nel suo garage.

Ekaterina Steglenko
Ekaterina Steglenko

Kiev ha negato il suo coinvolgimento negli attacchi. Secondo il consigliere del presidente Zelensky, Mikhailo Podolyak, alla base degli attentati vi sarebbero "faide interne ai filorussi".

Il Cremlino stava pianificando diversi referendum per l'annessione nelle regioni di Zaporizhzhia e Kherson. Mosca avrebbe però messo da parte i suoi piani per far fronte alle pesanti sconfitte militari delle ultime settimane: l'Ucraina è infatti riuscita a riconquistare quasi tutta la regione di Kharkiv.

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