Secondo la Johns Hokins University la Francia è il quinto paese al mondo – e il primo in Europa – per numero di contagi da coronavirus: dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono stati infatti 2.310.271  i casi accertati mentre i morti hanno raggiunto quota 54.231, circa 4mila meno dell'Italia. Per questa ragione nel paese c'è grande attesa di un vaccino e il governo ha predisposto un apposito piano in tre fasi. La prima, che riguarderà le Ehpad (case di riposo para-ospedaliere) e il personale sanitario, dovrebbe iniziare tra la fine di dicembre e l’inizio del 2021, ha reso noto a Franceinfo il portavoce del governo, Gabriel Attal. "La seconda fase comincerà nel mese di febbraio", ha proseguito Attal, e interesserà gli over 65 ed i pazienti affetti da comorbidità. In primavera, secondo il portavoce, verrà infine avviata una terza e ultima fase, quella di vaccinazione del resto della popolazione.

Francia, il vaccino sarà gratuito e non obbligatorio

Così come accadrà in Italia anche in Francia il vaccino sarà gratuito. Lo scorso 24 novembre il Presidente della Repubblica Emmanuel Macron ha inoltre specificato che la vaccinazione non sarà obbligatoria. "È una decisione basata sulla fiducia nei confronti dei cittadini, ma dobbiamo essere il più possibile per raggiungere l'immunità di gregge", ha spiegato ieri il primo ministro Jean Castex. Il governo transalpino ha già stanziato 1,5 miliardi di euro per la campagna, opzionando 200 milioni di dosi. Nel tentativo di rassicurare una popolazione preoccupata per la sicurezza di un farmaco sviluppato a tempo record, il premier ha chiarito che "le persone vaccinate saranno costantemente monitorate. Tutti verranno vaccinati da operatori sanitari vicini alla loro casa, medici che conoscono e di cui si fidano". Anche la Francia, come l'Italia, punterà sui vaccini prodotti da Pfizer-BioNTech, Moderna e Astrazeneca e naturalmente le dosi verranno importate solo dal momento in cui l'Ema (Agenzia Europea per i Medicinali) darà il via libera ufficiale, certificando sia l'efficacia che la sicurezza dei vaccini.