Guerra in Ucraina
27 Novembre 2022
11:30

Guerra Ucraina Russia, Zelensky: “Mosca vuole distruggerci con il freddo ma non ci spezzeranno”

In Ucraina continuano a suonare le sirene di allarme aereo e a cadere missili russi. Nelle scorse ore razzi hanno colpito e danneggiato infrastrutture nell’Ucraina meridionale e bombardamenti quotidiani colpiscono Kherson.
A cura di Antonio Palma
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Guerra in Ucraina

“Una volta volevano distruggerci con la fame, ora con il buio e il freddo ma non ci sprezzeranno” così il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha promesso che l'Ucraina continuerà a resistere agli attacchi russi che da settimane ormai prendono di mira le infrastrutture energetiche del Paese facendo restare al buio milioni di ucraini.

"Gli ucraini hanno attraversato cose molto terribili. E nonostante tutto, hanno conservato la capacità di non sottomettersi e il loro amore per la libertà. Una volta volevano distruggerci con la fame, ora con il buio e il freddo. Noi non possiamo essere spezzati. Il nostro fuoco non si spegnerà. Sconfiggeremo di nuovo la morte” ha scritto Zelensky in occasione della commemorazione dell'Holodomor, lo sterminio per fame provocato dall'Urss di Stalin in Ucraina negli anni ‘30, che causò diversi milioni di morti.

Intanto in Ucraina continuano a suonare le sirene di allarme aereo e a cadere missili russi. Nelle scorse ore razzi hanno colpito e danneggiato un'infrastruttura del settore dei trasporti a Kryvyi Rih, nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina meridionale. Almeno cinque civili sono morti e altri quattro sono rimasti feriti durante i bombardamenti di ieri nel Donetsk: tre a Ridkodub, uno a Chasiv Yar e uno a Bakhmut. Bombardamenti quotidiani colpiscono Kherson dove, dopo aver festeggiato la riconquista della città da parte dell'Ucraina, i residenti sono stati costretti ad evacuare e fuggire verso l’interno del Paese. Da quando le forze russe si sono ritirate all’inizio di novembre, infatti, trentadue civili sono stati uccisi sotto i bombardamenti.

Secondo Londra, la Russia addirittura starebbe lanciando vecchi missili da crociera privati ​​delle loro testate nucleari contro obiettivi ucraini perché le scorte di razzi di Putin sarebbero quasi esaurite. Sempre secondo il ministero della Difesa britannico, anche a est è improbabile che Mosca conquisti l'intero Donetsk anche se le truppe russe cercano di avanzare verso le città di Pavlivka e Vuhledar. Il ritmo delle operazioni lungo la linea del fronte in Ucraina è rallentato negli ultimi giorni a causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche ma, secondo l'Istituto americano per lo studio della guerra (Isw), è probabile che il ritmo al fronte aumenti a breve con il congelamento del terreno. Secondo kiev, sono 86.710 i militari russi che sono rimasti uccisi finora dall'avvio dell'invasione dell'Ucraina oltre a 278 aerei, 261 elicotteri, oltre 2.900 carri armati e 5.848 veicoli corazzati da combattimento.

Le autorità ucraine stanno gradualmente ripristinando la rete elettrica, aiutate dalla riconnessione delle quattro centrali nucleari del paese, ma milioni di persone sono ancora senza riscaldamento o elettricità.

A Kiev sono attese forti nevicate a partire da oggi, con temperature che scenderanno sotto lo zero giorno e notte. L'amministrazione militare della città però ha riferito che nella Capitale l'elettricità, l'acqua, il riscaldamento e le comunicazioni sono state quasi completamente ripristinate. Lo stesso Zelensky ha avvertito che se ci sarà un aumento dei consumi elettrici sarà necessario interrompere la distribuzione di corrente la sera.

Intanto il presidente ucraino ha ricevuto di nuovo messaggi si sostegno dal primo ministro britannico, Rishi Sunak e sai primi ministri di Lituania, Polonia e Ucraina che gli hanno fatto visita sabato a Kiev.

3313 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni