Guerra in Ucraina
6 Novembre 2022
10:21

Guerra Ucraina, bombe su Zaporizhzhia e Donetsk. Kiev rischia blackout totale: “Prepara evacuazione”

Continuano gli attacchi russi in Ucraina: almeno due morti dopo le bombe delle scorse ore su Zaporizhzhia e Donetsk. A Kiev rischio blackout totale. Il Washington Post: “Usa hanno chiesto a Zelensky di non escludere pubblicamente negoziati con Putin”.
A cura di Ida Artiaco
Blackout a Kiev (Getty).
Blackout a Kiev (Getty).
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Guerra in Ucraina

Non si placa la tensione tra Russia e Ucraina, con Mosca che continua a bombardare le città dell'Est e del Sud del Paese. In particolare, nelle scorse ore missili sono stati lanciati Zaporizhzhia, sede della più grande centrale nucleare d'Europa, distruggendo l'edificio di un'impresa commerciale e uccidendo una persona, secondo quanto riportano le autorità locali.

Un civile è morto durante gli attacchi russi di ieri nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale, come ha reso noto su Telegram il  capo dell'amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, riporta Ukrinform. "Il 5 novembre i russi hanno ucciso un civile nella regione di Donetsk, a Toretsk", ha scritto Kyrylenko aggiungendo che altri tre civili sono rimasti feriti.

"L'unico modo per raggiungere la pace in questa fase è continuare a combattere", ha detto in un'intervista al Corriere della Sera la vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk, che ai pacifisti italiani oggi in piazza ha risposto: "La pace non c'è perché i russi non la vogliono. Se noi smettiamo di batterci spariremo come popolo e come nazione".

Rischio blackout totale a Kiev dopo attacchi a infrastrutture

Non solo. Il governo è particolarmente preoccupato che Kiev resti in senza elettricità e rifornimento idrico dopo gli attacchi alle infrastrutture energetiche che si sono verificati nei giorni scorsi. Secondo il sindaco della Capitale, Vitaliy Klitschko, il rischio di un blackout totale è sempre più concreto.

"Stiamo facendo il possibile per evitare che ciò accada, ma i nostri nemici stanno facendo di tutto affinché la cittò rimanga senza riscaldamento, elettricità e acqua", ha detto dopo aver esortato i residenti a risparmiare elettricità, soprattutto al mattino e alla sera. Klitschko anche riferito che 450mila appartamenti a Kiev sono senza luce, un numero superiore di una volta e mezzo rispetto a qualche giorno fa.

Addirittura secondo il New York Times, che cita funzionari pubblici, l'amministrazione cittadina ha iniziato a pianificare l'evacuazione dei circa tre milioni di residenti rimasti nella Capitale nel caso di un blackout totale. "Siamo consapevoli che se la Russia continuerà con questi attacchi, potremmo perdere l'intero sistema elettrico", ha affermato Roman Tkachuk, direttore della sicurezza del governo municipale. Se si dovesse arrivare a quel punto, ha aggiunto, "inizieremo a informare i cittadini e chiederemo loro di andarsene".

Gli Usa a Zelensky: "Non escluda pubblicamente negoziati con Putin"

Intanto, dopo il nuovo pacchetto di aiuti militari da 400 milioni di dollari, il governo degli Stati Uniti avrebbe chiesto al presidente ucraino Zelensky di segnalare pubblicamente un'apertura a negoziare con la Russia e a non dichiarare più che si rifiutano di partecipare ai colloqui di pace con il presidente Vladimir Putin al potere. Almeno è questa la richiesta avanzata dai funzionari dell'amministrazione Biden a Kiev alcune indiscrezioni pubblicate dal Washington Post.

Ma sempre il quotidiano ha specificato che la posizione degli Stati Uniti potrebbe essere un segnale di preoccupazione in vista delle prossime elezioni di midterm, in programma l'8 novembre. Il sostegno tra i Repubblicani delle misure a favore dell'Ucraina si sta riducendo e una vittoria dei conservatori martedì potrebbe mettere in seria difficoltà la linea della Casa Bianca di appoggiare Kiev senza indugi.

I droni dell'Iran in cambio dell'aiuto nucleare

Drone attacca Kiev il 17 ottobre (Getty).
Drone attacca Kiev il 17 ottobre (Getty).

Novità ci sono anche sul fronte dei rapporti tra Mosca e Teheran. Secondo quanto riportato nel suo rapporto odierno sull'Ucraina l'Istituto americano per lo studio della guerra (Isw), l'Ira starebbe sfruttando la dipendenza della Russia dalle forniture di droni kamikaze in cambio di aiuto con il suo programma nucleare.

"La Russia sta acquistando sistemi d'arma di fabbricazione iraniana per far fronte al problema dell'esaurimento del suo arsenale di munizioni ad alta precisione", scrivono gli esperti dell'istituto sottolineando che Teheran sta probabilmente già utilizzando la dipendenza di Mosca da questi armamenti per farsi aiutare in campo nucleare. La probabile "richiesta di assistenza nucleare e il riconoscimento delle consegne di droni sono entrambi indicatori del fatto che i funzionari iraniani potrebbero avere l'intenzione di stabilire più chiaramente un'esplicita relazione bilaterale di sicurezza con la Russia, in cui sono partner alla pari", sostiene l'Isw.

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