Anche in Germania, come sta accadendo in Italia, l'andamento dei contagi si sta mantenendo ancora al di sotto dei livelli allarmanti di paesi come Francia e Spagna. Nonostante ciò il governo invita a non abbassare la guardia e la cancelliera Angela Merkel ha lanciato ieri un avvertimento: "Se il trend continuerà ad essere questo nel periodo di Natale avremo 19.200 nuovi contagi al giorno". Insomma, con l'autunno alle porte e un vaccino ancora di là da venire non è il momento di rilassare le misure di contenimento. La prudenza deve restare massima e le priorità devono essere ben definite: l'economia non deve subire un ulteriore crollo, che sarebbe devastante anche per le solide finanze tedesche; le scuole devono rimanere aperte mentre i tifosi di calcio dovranno attendere ancora un po' prima di poter tornare allo stadio. Angela Merkel, intervenuta in un'assemblea del suo partito CDU, ha spiegato che sarà determinante la capacità delle autorità sanitarie di individuare sul nascere tutti i nuovi focolai di coronavirus in modo da contenere la diffusione della malattia.

In Germania 2.089 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore

Nel frattempo i numeri tedeschi sono in linea con quelli italiani. La Germania ha infatti registrato 2.089 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, secondo i dati comunicati ieri dall’Istituto per le Malattie infettive Robert Koch. Le vittime correlate al Covid-19 da ieri sono invece 11. La cancelliera Merkel ha reso noto che incontrerà i principali ministri dei 16 Stati federali del Paese per discutere ulteriori misure a livello nazionale contro l’aumento del numero di contagi. L’incontro è previsto per oggi alle 14 e avverrà in videoconferenza e a porte chiuse. Successivamente la cancelliera convocherà una conferenza stampa con il primo ministro bavarese e il sindaco di Amburgo per annunciare i risultati. Tra le misure ipotizzate vi sono nuove limitazioni fino a 25 persone per le riunioni private a livello nazionale. Da discutere anche possibili multe a clienti di ristoranti o bar che registrano informazioni errate per il sistema di tracciabilità.