Fuga di gas dall’impianto chimico: 5 morti, centinaia in ospedale e migliaia di evacuati in India

Dramma in India dove nelle scorse ore si è consumata l’ennesima tragedia sul lavoro che ha coinvolto stavolta anche i residenti della zona. A causa di un grave incidente avvenuto in un impianto chimico nel sudest del Paese, infatti, in tutta l’area c’è stata una fuga di gas e di altre sostanze potenzialmente tossiche. Al momento il bilancio parla di almeno cinque persone morte e oltre un migliaio finite in ospedale con sintomi da intossicazione. Tra queste circa duecento ricoverate tra cui alcune in gravi condizioni. Per questo le autorità locali temono che il bilancio possa aggravarsi ulteriormente.
La tragedia a Visakhapatnam, nello stato federato dell’Andhra Pradesh. L’incidente nelle prime ore di oggi, giovedì 7 maggio. Erano circa le 3 e mezza del mattino, ora locale, quando nell’impianto è divampato un grosso incendio che ha sollevato una grossa nube nera. Secondo i media locali, il gas si è propagato nel raggio di ameno 5 chilometri e molte persone sono svenute. Alcuni residenti hanno iniziato a sentirsi male ma non sapevano cosa stesse succedendo. Alcuni si sono precipitati in strada e sono svenuti.
Vista l’entità delle perdite dall’impianto, le autorità locali hanno imposto l’evacuazione di tutta la popolazione in un'area dal raggio di cinque chilometri dalla struttura industriale costringendo gli abitanti di tutti i villaggi a lasciare le proprie case. Anche se in mattinata, attraverso i media locali, le autorità assicurano che il pericolo è stato arginato ed è ora è sotto controllo, si chiede comunque gli abitanti di no uscire e di coprirsi il volto con un panno umido. L’impianto dove è avvenuto l’incidente pare fosse fermo dopo il blocco anti covid e aveva ripreso l’attività solo giovedì.