Emanuele Galeppini morto a Crans Montana, l’annuncio della Federgolf. Lo zio: “Aspettiamo l’esame del DNA”

Sarebbe il golfista italiano Emanuele Galeppini, 17 anni, la prima vittima identificata della strage di Capodanno alla stazione sciistica di Crans-Montana, in Svizzera. Il 17enne ligure era un campione di golf, e a dare la notizia del decesso è proprio la Federazione Italiana Golf che ha scritto un messaggio di cordoglio, al quale poi è seguito quello della sindaca di Genova, Silvia Salis. La famiglia del giovane, però, ha fatto sapere di voler attendere la conferma ufficiale del DNA.
Raggiunta da Fanpage.it, al momento la Farnesina non conferma l'identità, ma solo il numero di 5 vittime italiane. Le autorità svizzere fanno sapere a loro volta di non avere conferme circa l'identità delle vittime, e che le analisi non sono concluse.
Emanuele figurava nella lista dei 6 italiani dispersi dopo l'incendio al bar La Constellation che la notte di Capodanno ha portato alla morte di almeno 47 persone e al ferimento di 115.
L'addio della Federgolf: "Atleta dai valori autentici"
La Federazione Italiana Golf con un post sui suoi canali social ha annunciato la morte del giovane campione con una nota commossa: "Emanuele Galeppini, giovane atleta che portava con sé passione e valori autentici. In questo momento di grande dolore, il nostro pensiero va alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Emanuele, rimarrai per sempre nei nostri cuori".
Lo zio: "Aspettiamo il risultato del DNA"
Subito dopo l'incidente, il nome del giovane era comparso nella lista dei dispersi, e il padre, Edoardo Galeppini, aveva lanciato un appello al TgCom: "L’ho sentito a mezzanotte, e dopo non ho avuto più nessun contatto. Purtroppo, era al Constellation per festeggiare il Capodanno insieme agli amici. Quando abbiamo saputo dell'esplosione, siamo andati lì davanti ma non l'abbiamo ancora trovato".
Oggi, 2 gennaio, all'Adnkronos lo zio del 17enne, Sebastiano Galeppini, fa sapere di conservare ancora una speranza: "Per il momento Emanuele è ancora nella lista dei dispersi e stiamo aspettando il risultato del DNA".
La Sindaca: "Vita spezzata da una tragedia assurda"
Nel frattempo sulla vicenda è intervenuta la sindaca di Genova, Silvia Salis, per l'addio al giovane di origini genovesi: "In questo giorno di lutto, Genova si stringe attorno alla famiglia di Emanuele Galeppini, tragicamente scomparso nell'incendio avvenuto a Crans-Montana la notte di Capodanno. La notizia della sua morte ci addolora profondamente, una giovane vita spezzata dall'assurdità di una tragedia che ha colpito tante famiglie. A titolo personale e a nome dell'amministrazione comunale, esprimo il più sentito cordoglio e la più profonda vicinanza ai suoi genitori, ai familiari e agli amici".
La Regione: "Siamo vicini alla famiglia"
A piangere il giovanissimo ligure è anche il presidente della Regione Marco Bucci: "La notizia della morte di Emanuele Galeppini, giovane genovese vittima della assurda tragedia di Crans-Montana, colpisce profondamente anche la nostra comunità. In questo momento di grande dolore, a nome della Regione Liguria esprimo il più sincero cordoglio e la più sentita vicinanza alla sua famiglia e agli amici che gli hanno voluto bene".