Crolla il tetto di una scuola in Pakistan: almeno 28 morti, 27 sono bambini
È di almeno 27 bambini e un'insegnante morti il bilancio del crollo del tetto di una scuola a Peshawar, nel nord-ovest del Pakistan. L'incidente, avvenuto nella giornata di oggi, ha provocato anche oltre 30 feriti, la maggior parte dei quali trasportati d'urgenza in ospedale. A confermare i dati della strage è stato Muhammad Asim, portavoce del Lady Reading Hospital (LRH), la principale struttura sanitaria della zona, dove è stato immediatamente dichiarato lo stato di emergenza. Alcuni dei piccoli ricoverati versano in condizioni critiche.
Tutte le vittime accertate tra i piccoli alunni avevano un'età pari o inferiore ai 13 anni. I soccorritori del servizio 1122 e i mezzi per la gestione delle calamità sono giunti tempestivamente sul luogo della tragedia, prestando le prime cure a più di otto bambini sul posto prima del corsa disperata verso l'ospedale. Sul luogo del crollo stanno operando a ritmo serrato anche gli uomini dell'Esercito pakistano, impegnati a fianco delle squadre di soccorso civili nelle operazioni di scavo tra le macerie, condotte anche a mani nude nel timore che altre persone siano ancora intrappolate sotto i calcinacci: il timore delle autorità locali è che il numero delle vittime sia destinato ad aumentare con il passare delle ore.
La notizia ha suscitato profondo sconcerto in tutto il Paese. Il Primo Ministro pakistano Shehbaz Sharif ha espresso profondo dolore per la tragedia, rivolgendo le proprie condoglianze alle famiglie colpite e ordinando la massima velocità nelle operazioni di salvataggio e nell'assistenza medica ai feriti. Tristezza e vicinanza sono state espresse anche dal Governatore della provincia di Khyber-Pakhtunkhwa, Faisal Karim Kundi: "La perdita delle preziose vite di bambini innocenti è una tragedia estremamente dolorosa", ha dichiarato, disponendo l'invio immediato delle migliori cure sanitarie disponibili per i superstiti e richiedendo un rapporto dettagliato alle autorità competenti per fare piena luce sulle cause del crollo.