Conflitto in Ucraina
4 Marzo 2022
15:27

Cosa ha detto oggi Putin sulle sanzioni e la guerra in Ucraina

“Siamo in grado di risolvere i problemi da soli ma consiglio di non inasprire tensioni e sanzioni. Stiamo onorando tutti i nostri obblighi” ha dichiarato oggi Putin.
A cura di Antonio Palma
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Conflitto in Ucraina

"Vorrei sottolineare ancora una volta che non abbiamo cattive intenzioni nei confronti dei nostri vicini. Consiglierei loro di non inasprire le tensioni e di non imporre alcuna restrizione. Stiamo onorando tutti i nostri obblighi e continueremo a farlo" è l'ennesimo avvertimento lanciato all'occidente dal presidente russo Vladimir Putin dopo le sensatissime sanzioni imposte da Ue e Usa all'economia russa a seguito dell'attacco e della guerra in Ucraina. Parlando durante una riunione in video collegamento con i membri del suo governo trasmessa dalla tv di stato russa, Putin ha ripetuto quanto già affermato più volte sull'invasione, definita una operazione speciale difensiva, ma ha anche avvertito l'occidente sui rischi di nuove sanzioni che stringano il laccio attorno all'economia di Mosca.

Putin: "Stiamo onorando tutti i nostri obblighi e continueremo a farlo"

Tornando a difendere l'attacco all'Ucraina, il numero uno russo ha parlato ancora una volta di un'azione difensiva, una risposta "ad azioni negative di altri Paesi verso la Russia". Infine ha aggiunto un velato avvertimento a Ue, Stati Uniti e ai loro alleati  ricordando che la Russia sta ancora rispettano i patti commerciali in base ai precedenti accordi. Il riferimento è ovviamente al gas che arriva ancora in Europa come già confermato da Gazprom. "Non vediamo qui la necessità di aggravare la situazione o peggiorare le nostre relazioni. Tutte le nostre azioni sono in risposta ad alcune azioni ostili contro la Russia. Ora credo che ognuno debba pensare a come normalizzare la situazione e cooperare normalmente" ha aggiunto Putin proseguendo: "Il mio consiglio  è di non esacerbare la situazione a non introdurre nessuna restrizione".

"Se le aziende non vogliono collaborare con noi si fanno del male da sole"

Putin infine ha voluto rassicurare tutti sull'addio delle compagnie e aziende straniere che stanno già lasciando il Paese dopo le sanzioni. "Se qualcuno non vuole collaborare con noi si fa del male da solo. Ovviamente ci danneggerà. Ma in cosa? Dovremo spostare un po' alcuni progetti, acquisire competenze aggiuntive, come abbiamo fatto, ad esempio, nell'aviazione. Ma risolveremo comunque i problemi e metteremmo in atto i progetti per cui vale la pena e alla fine ne trarremo vantaggio, perché acquisiremo competenze aggiuntive. Siamo in grado di risolvere questi problemi" ha spiegato Putin

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