Si aggrava la situazione a bordo della nave da crociera Diamond Princess, in quarantena nella baia di Yokohama in Giappone: almeno otto dei passeggeri a bordo contagiati dal coronavirus infatti versano in gravi condizioni. A renderlo noto è stato il ministero della sanità di Tokyo, secondo quanto riporta la NHK, il servizio pubblico radiotelevisivo giapponese. Nel frattempo però un primo gruppo di 11 passeggeri, di 80 anni e oltre, risultati negativi ai test sanitari, è potuto sbarcare dalla nave per essere trasferiti in alloggi protetti messi a disposizione dal governo. Lo ha confermato un funzionario del governo nipponico precisando che i passeggeri resteranno negli alloggi preposti fino alla fine della quarantena, il 19 febbraio.

Un passeggero francese contagiato nonostante la quarantena

Sono oltre 200 le persone a bordo della Diamond Princess che risultano contagiate dal virus su 3.700 tra passeggeri e membri dell'equipaggio. Sulla nave ci sono anche 35 italiani. Il timore, più forte ogni giorno che passa, è che nonostante gli sforzi per isolare i malati dalle persone sane il virus sia in grado di circolare all'interno di un ambiente chiuso come quello di una nave. A confermare le paure è una donna francese: "Malgrado 11 giorni chiusi in cabina, in quarantena con tutte le precauzioni possibili, il coronavirus è arrivato a noi. Mio marito è risultato positivo ed è stato trasferito in un ospedale". E ‘la drammatica testimonianza di una passeggera francese a bordo della nave da crociera isolata nella baia di Yokohama, in Giappone. "Non aveva nessun sintomo, i medici mi hanno spiegato che deve essere sottoposto a indagini di approfondimento", aggiunge la donna, secondo quanto riportato dai media francesi. L'uomo, un francese di 80 anni, era in crociera con la moglie. Il sospetto è che il coronavirus sia riuscito a circolare anche nei canali di areazione.

Tra i contagiati anche 1.500 medici e infermieri

In Cina intanto è stato reso noto un report sui decessi tra il personale medico e infermieristico. Sono sei, per ora, i medici e gli infermieri che sono morti a causa del nuovo ceppo di coronavirus. Zeng Yixin, vice ministro e membro della Commissione sanitaria nazionale, ha spiegato che 1.102 operatori sanitari sono stati contagiati a Wuhan, la città focolaio. Altri 400 si sono ammalati in altri luoghi sempre nella provincia di Hubei.