Donald Trump.
in foto: Donald Trump.

"Non abbiamo ricevuto un'offerta". Ci ha pensato l'azienda tedesca di biotecnologia CureVac, che starebbe mettendo a punto un vaccino contro il Covid-19, a spegnere le polemiche circa una proposta di acquisizione da parte del presidente americano Donald Trump. Come riferisce Dpa, la questione della distribuzione di un potenziale vaccino contro il Coronavirus è ancora totalmente aperta, ha fatto sapere l'azienda oggi, e soprattutto, ha detto un portavoce dell'economia tedesca in conferenza stampa a Berlino, "l'esclusività del vaccino non è in discussione". Il governo tedesco, ha aggiunto, ha grande interesse nel far restare il vaccino in Germania e in Europa. "Ci sono diversi strumenti per evitare che ci sia un'acquisizione che è contro gli interessi della sanità e della sicurezza pubblica". Infine, "è possibile che il tema del vaccino di CurVac sia un tema di discussione del G7 di oggi", ha aggiunto la portavoce degli Esteri Maria Adebahr.

La questione era balzata ieri agli onori della cronaca. Secondo il settimanale Welt am Sonntag, che aveva citato fonti governative e spiegato in dettaglio la manovra del capo della Casa Bianca, Donald Trump avrebbe cercato di acquistare dall’azienda tedesca in esclusiva per gli Stati Uniti il brevetto di un vaccino contro il Covid-19 mettendo sul tavolo un miliardo di dollari. L’offerta avrebbe incontrato la ferma opposizione del governo tedesco, che invece cercherebbe di far rimanere il vaccino in Germania, per farlo poi distribuire anche nel resto d’Europa, cosa che è stata poi confermata questa mattina dal portavoce dell'economia e da CureVac, azienda privata con sede a Tubinga, collegata con il Paul-Erhlich-Institut, il Centro di ricerca federale per i vaccini e i farmaci biomedici. La proposta dell'inquilino della Casa Bianca sarebbe stata scartata anche dal top manager Christof Hettich che aveva dichiarato: "Vogliamo sviluppare un vaccino per tutto il mondo e non per singoli Paesi".