Con i suoi oltre 50mila contagi giornalieri, che si registrano ormai da giorni, e il suo record di vittime, oltre 80mila, vale a dire più di quelle cadute durante la Seconda Guerra Mondiale, il Regno Unito è messo sempre di più in ginocchio dalla pandemia di Coronavirus. Dalla scoperta della nuova variante inglese a Londra e nel Kent qualche giorno prima di Natale, la situazione è ben presto precipitata, nonostante la maggior parte del Paese sia in lockdown ormai da diverse settimane. Tuttavia, è l'allarme degli esperti, "il peggio deve ancora venire". Secondo il capo dell'autorità sanitaria inglese, l'epidemiologo Chris Whitty, il prossimo mese sarà molto difficile per il Sistema sanitario nazionale (Nhs). Già ad oggi sono oltre 30.000 i pazienti Covid ricoverati in ospedale rispetto al picco di 18.000 raggiunto ad aprile, un dato questo in continuo aumento che non fa ben sperare per l'immediato futuro.

Whitty ha anche invitato i suoi concittadini ad evitare ogni tipo di contatto non necessario, perché qualsiasi incontro può essere occasione di trasmissione del virus. Se sarà necessario il premier Boris Johnson ha avvertito che ci sarà un ulteriore inasprimento delle misure anti Covid, già al livello massimo di allerta in gran parte del Paese. Come ha riferito una fonte del governo al Daily Mail, non è escluso neppure che venga introdotta la possibilità di uscire di casa solo una volta a settimana o l'obbligatorietà dell'uso delle mascherine all'aperto. Ma al momento si tratta solo di ipotesi. "Abbiamo un problema molto significativo. Le prossime settimane saranno le peggiori di questa pandemia in termini di numeri a livello ospedaliero. Tutti devono fare la propria parte", ha spiegato Whitty intervistato dalla BBC Breakfast.

Il prof. Chris Whitty.
in foto: Il prof. Chris Whitty.

Solo ieri il Regno Unito aveva annunciato altri 573 decessi per Coronavirus: si tratta del dato rilevato di domenica più alto dallo scorso aprile. In salita anche i contagi: 54.940 nelle ultime 24 ore, superando per il tredicesimo giorno consecutivo quota 50.000. Secondo i media locali, una persona su 5 in Inghilterra ha avuto il Covid, pari a ben 12,4 milioni di persone, cioè al 22% della popolazione totale, e addirittura una su due in alcune zone dell'est di Londra e dell'Essex, secondo quanto affermato da Edge Health. Ciò significa che il numero effettivo di infezioni da Covid-19 potrebbe essere cinque volte superiore rispetto a quello riportato dalle autorità.