Dopo una iniziale confusione dovuta alla grave mancanza di dosi di vaccino anti covid e all'acceso dibattito su quale fosse la strategia più adatta sulle priorità, l'Europa sta accelerando nella campagna vaccinale. I principali Paesi dell'Unione Europea come Germania e Francia hanno raggiunto e superato le 500mila somministrazioni al giorno mentre altri come la Spagna si stanno avvicinando accelerando il passo per arrivare stabilmente a quel mezzo milione al giorno a cui tende anche l'Italia che ieri ha raggiunto per la prima volta le 450mila vaccinazione giornaliere. Quella più avanti è ora la Germania che, dopo un andamento sostanzialmente simile a quello dell'Italia, negli ultimi giorni sembra aver accelerato gli sforzi arrivando a somministrare nelle ultime 24 ore quasi 720mila dosi di vaccino anti covid, stabilendo un nuovo record dopo quello precedente di oltre 650mila dosi. Più indietro ma oltre il traguardo del mezzo milione anche la Francia che nelle ultime 24 ore si attesta a 510mila dosi mentre la Spagna resta sotto il mezzo milione ma con una decisa spinta in avanti è passata in pochi giorni da 280mila dosi a oltre 450mila. Tra passi indietro nelle priorità e scarsità di dosi, però, per tutti il rischio è dietro l'angolo.

Campagna vaccini covid in Germania

La Germania è il Paese che sembra aver dato la spinta più consistente alla campagna vaccinale. "Con quasi 720.000 dosi somministrate giovedì è stato raggiunto un nuovo massimo giornaliero" esulato dal Ministero del salute di Berlino assicurando che per  la fine di aprile il tasso di vaccinazione aumenterà ulteriormente. Poche ore prima lo stesso ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, aveva annunciato trionfante su Twitter che il Paese aveva inoculato 656.357 dosi. In effetti da giorni il Paese oscilla tra le 650mila e le 700mila vaccinazioni quotidiane e ora in Germania, con oltre 17 milioni di dosi somministrate, il 15 % della popolazione ha ricevuto il vaccino mentre quasi il 6% ha ricevuto anche la seconda dose pari a oltre 4,8 milioni di persone.

La vaccinazione covid in Francia

"I record sono fatti per essere battuti" ha twittato invece nel scorse ore il ministro della salute Francese, Olivier Véran, annunciando che la Francia ha raggiunto e superato il mezzo milione di dosi attestandosi a 510.000 vaccinazioni in un solo giorno, n uovo record rispetto alle 437.000 del giorno precedente. Al momento son oltre 9.8 milioni i cittadini francesi raggiunti da una dose di vacino anti covid a cui vano aggiunti  oltre 3,3 milioni di persone che hanno ricevuto anche la seconda dose per un totale di oltre 13 milioni di dosi somministrate. Il problemi però sono dietro l'angolo visto che con la decisione di Parigi di fare il richiamo con un vaccino diverso agli under 55 che hanno già ricevuto la prima dose di AstraZeneca rischia di rallentare di molto la campagna vaccinale anche se finora sono state solo 4 milioni e mezzo le dosi AstraZeneca somministrate rispetto ai 10 milioni di Pfizer.

I vaccini anti covid in Spagna

Proprio il caso AstraZeneca in effetti potrebbe aver dato uno stop alla campagna vaccinale in Spagna che pure aveva avuto una accelerazione negli ultimi giorni. Secondo gli ultimi dati dal ministero del salute di Madrid Venerdì, riferiti al giovedì, quando cioè è stato deciso l'ultimo cambiamento dei criteri, indicano 420.296 dosi somministrate in un giorno, un passo indietro rispetto alle 453.682 mercoledì. La causa del calo non è chiara, poiché l'andamento  è abbastanza irregolare ma, secondo i media locali, molti in Spagna hanno iniziato a rifiutare AstraZeneca. In generale il rifiuto non è stato elevato ma pare abbia riguardato la fascia tra i 60 ei 65 anni, precisamente coloro che dovrebbero ricevere il vaccino AstraZeneca. Ad oggi in Spagna sono state somministrate 10.231.825 di dosi, tra cui 3.072.109 seconde dosi, rispetto alle circa 123 milioni consegnate.