Chi era Gloria De Lazzari, la 45enne uccisa a Manchester: “Umile e altruista, aveva un’anima pura”

Aveva 45 anni Gloria De Lazzari, era originaria di Musestre di Roncade (Treviso) ma da tempo viveva a Manchester, in Gran Bretagna. Nella notte tra domenica 18 e lunedì 19 gennaio è stata trovata morta nella sua casa. Sembra sia stata soffocata.
Nei giorni scorsi la polizia britannica ha arrestato il suo presunto assassino, James Morton, 33 anni, residente nello stesso quartiere della donna. Era già stato condannato per aver ucciso, nove anni fa, la sua ragazza di 16 anni durante un rapporto sessuale estremo.
Le autorità hanno aperto due canali per raccogliere informazioni dalla popolazione, uno telefonico e uno telematico. La tragica notizia è arrivata nel pomeriggio di martedì 20 gennaio anche alla madre della vittima, Daniela.
A Manchester si trova l’ex marito della donna, mentre il legale Gabriele Annì è in contatto con i detective e con la Farnesina per seguire il caso. Intanto, stanno andando avanti le indagini. Gli investigatori stanno cercando di chiarire l'esatta dinamica e il movente dell'omicidio.
Chi era Gloria De Lazzari: il trasferimento in Gran Bretagna e il lavoro come rider
Gloria De Lazzari aveva vissuto in Puglia dopo un primo matrimonio, poi si era trasferita in Gran Bretagna, dove si era risposata e lavorava come rider.
Nel Trevigiano non riusciva a trovare lavoro, come ha raccontato la mamma. In precedenza aveva prestato servizio in una casa di riposo come operatrice socio-sanitaria, era stata anche parrucchiera. Ma non erano impieghi stabili e per questo aveva deciso di partire.
"Non vedevo l'ora che mi venisse a trovare in Italia, dove amavamo trascorrere del tempo insieme all'aria aperta e fare lunghe passeggiate", ha detto ancora la donna che ora chiede venga fatta giustizia per la figlia.
"Era profondamente legata alla famiglia e si impegnava sempre molto con me: ci mancherà moltissimo", ha aggiunto. Anche l'ex marito di De Lazzari ha parlato con i media britannici e le ha reso omaggio: "Una grande donna dall'anima pura e dal cuore gentile e compassionevole".
Ha aggiunto: "Era sempre disponibile ad aiutare gli altri e non nutriva mai un pensiero negativo per nessuno. La sua gentilezza, umiltà e altruismo hanno toccato chiunque abbia avuto il privilegio di conoscerla.
"Agiva con grazia e c'era calore nelle sue parole, lascia dietro di sé ricordi pieni di amore e bontà. – ha detto ancora – Gloria era davvero una donna adorabile e la sua assenza sarà profondamente sentita da tutti coloro le cui vite ha illuminato. Possa la sua anima riposare in pace eterna e possa la sua gentilezza vivere nei cuori di coloro che lascia".
Il sindaco di Roncade, Marco Donadel, che in questi giorni farà visita alla mamma di Gloria per portarle il cordoglio di tutta la comunità, ha chiesto sia fatta piena luce sull'accaduto: "Speriamo che venga fatta chiarezza sulla morte di Gloria, in primis per la madre. E poi che venga fatta giustizia e che chi l’ha uccisa resti in prigione", ha detto a Il Gazzettino.
Il legale della mamma ha spiegato che, nel caso venisse confermato il fermo, "per fine febbraio si terrà un’udienza simile alla nostra preliminare, nella quale l’indagato dovrà dichiararsi colpevole o meno. Oggi sentirò i detective di Manchester e il consolato italiano. Sono stati estremamente professionali e disponibili nella comunicazione".