Bimbo di 7 anni gravissimo per encefalite da morbillo in Usa, genitori: “Non lo avremo comunque vaccinato”

"Anche se avessimo saputo in anticipo le conseguenze, non avremmo comunque vaccinato nostro figlio". Così una coppia di genitori statunitensi ha rivendicato la propria scelta di non vaccinare contro il morbillo il figlio di 7 anni che ora è ricoverato in gravissime condizioni per una encefalite causata proprio dalle conseguenze del virus sul cervello del piccolo.
Il morbillo ha colpito il bambino nel gennaio scorso causando una complicanza neurologica gravissima che lo ha costretto in un letto d'ospedale, praticamente paralizzato. I genitori, nonostante siano devastati dalle condizioni del minore, continuano a rivendicare la loro scelta convintamente no vax con cui hanno cresciuto anche gli altri figli più grandi.
Il piccolo, al pari dei suoi tre fratelli, non è stato mai vaccinato, per scelta consapevole dei genitori, convinti no vax anche per questioni religiose. Anche altri due fratelli hanno preso il morbillo ma per nessuno di loro fortunatamente vi sono state conseguenze gravi mentre per il minore la malattia è stato l'inizio di un calvario tuttora in corso.
"Non diamo la colpa a Dio per questo. Fa male, certo che fa male. Ma Dio ha scelto lui per un motivo. Dio sta facendo qualcosa, e noi glorificheremo il suo nome a prescindere. E non cambieremmo idea in nessun modo" ha dichiarato la madre del bambino all'Independent, raggiungendo: "Anche se avessi saputo quello che sarebbe accaduto, non avrei comunque vaccinato mio figlio".
"Il motivo principale per cui non l'abbiamo fatto è dovuto a tutte le cose inutili che ci hanno aggiunto. Ho visto con i miei occhi i danni che provoca a bambini perfettamente normali, e poi, una volta che gli è stato iniettato non sono più gli stessi" ha affermato la donna, condividendo la posizione di molti no vax negli Stati Uniti che sta prendendo sempre più piede e che ha portato di nuovo a un boom di casi di morbillo che nel 2000 era stato dichiarato praticamente estinto nel paese.
Proprio lo stato della Carolina del Sud, dove vive la famiglia, si è rivelato l'epicentro di un'epidemia con un aumento vertiginoso di casi negli ultimi mesi che hanno sfiorato i mille episodi accertati. La comunità scientifica mondiale è unanime nel ritenere il vaccino contro il morbillo l’unica arma a disposizione per prevenirne l’infezione naturale e, di conseguenza, le numerose complicanze che ne possono derivare, come appunto l'encefalite. La malattia infatti può provocare danni cerebrali permanenti ed è fatale nel 10-15% dei casi.