E' morto all'età di 83 anni Zine El Abidine Ben Ali, presidente deposto della Tunisia. Il decesso si è verificato nella clinica di Jedda, in Arabia Saudita, dove era ricoverato da una settimana e dove viveva in esilio da 8 anni. Lo ha detto il suo avvocato Mounir Ben Salha, alla radio Mosaique FM e a Tunisie Numerique, sottolineando che Ali era ormai molto stanco dopo anni di trattamento per un tumore alla prostata. Ben Ali è rimasto al potere per 23 anni ed è stato poi cacciato il 14 gennaio del 2011 a seguito delle rivolte della Primavera araba.

Chi era Ben Ali

Ben Ali è stato il secondo presidente della Repubblica di Tunisia dal 7 novembre 1987, succedendo a Habib Bourghiba con un colpo di Stato. Durante gli anni della sua presidenza molti sono stati i casi di repressione dei suoi oppositori e di attacchi alla libertà di stampa, oltre alla corruzione. Nel 2002 impose una riforma costituzionale che abolì ogni limite di durata alla carica presidenziale, permettendo la sua rielezione nel 2004 con il 94,5% dei consensi. Ha dominato incontrastato fino al 2010, quando il vento delle proteste della Primavera araba ha cominciato a soffiare anche in Tunisia. Fino a quando il 14 gennaio 2011 lui stesso ha abbandonato il Paese, fuggendo in volontario esilio a Jedda. Dopo le rivolte ha subito numerose condanne in contumacia, fra cui l'ergastolo per la morte di alcuni manifestanti.

Ben Ali e l'amicizia con Bettino Craxi

Ben Ali ha avuto nel corso della sua carriera politica legami molto stretti con l'Italia, soprattutto con Bettino Craxi, che ebbe un ruolo centrale nella sua ascesa al potere. Il cosiddetto "colpo di Stato medico" del 1987, avvenuto dopo che lo stesso Ali convinse alcuni medici a dichiarare inabile il suo predecessore, fu, infatti, agevolato da alcuni servizi segreti tra cui il Sismi su indicazione proprio di Bettino Craxi. Il che fu confermato nel 1999 da Fulvio Martini, ex capo del servizio segreto militare italiano, che dichiarò ad una commissione parlamentare che "nel 1985-1987 abbiamo organizzato una sorta di golpe in Tunisia, mettendo il presidente Ben Ali come capo di Stato in sostituzione di Bourguiba".

Elezioni in Tunisia del 16 settembre, si va al ballottaggio

La notizia della morte di Ben Ali arriva a qualche giorno di distanza dalle elezioni presidenziali che si sono svolte in Tunisia lo scorso 16 settembre. Il giurista indipendente Kais Saied è avanti con il 19% dei voti, seguito dal magnate della televisione Nabil Karoui, in carcere con l'accusa di riciclaggio ed evasione, con il 14.9%. Andranno così al ballottaggio, che si terrà il prossimo 29 settembre. Entrambi sono comunque considerati degli outsider della politica locale.