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Conflitto in Ucraina
26 Aprile 2022
08:19

A che punto è la guerra in Ucraina: i russi conquistano Kreminna, possibile attacco a Zaporizhzhia

Secondo il report aggiornato dell’Intelligence inglese sulla guerra in Ucraina, i russi avrebbero preso la città di Kreminna, nella regione di Luhansk, e pensanti combattimenti ci sarebbero anche a Sud di Izyum. Possibile attaccato anche a Zaporizhzhia.
A cura di Ida Artiaco
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Si intensifica l'offensiva dei russi nell'Ucraina sud-orientale dopo il cambio di strategia dei giorni scorsi, con gli sforzi delle truppe di Mosca concentrate sul Donbass. Secondo l'ultimo rapporto pubblicato questa mattina dal Ministero della Difesa del Regno Unito, l'esercito ucraino si sta organizzando per difendere la città di Zaporizhzhia da un possibile attacco russo da Sud. Il che è stato confermato poco fa dall'amministrazione militare della Regione su Telegram. Gli attacchi sono cominciati prima delle 7 locali, ma i dettagli verranno forniti successivamente. Secondo Ukrinform, l'esercito russo si sta muovendo verso la città sullo Dniepr e sede di una delle più grandi centrali nucleari d'Europa dopo aver riorganizzato le sue forze con questo obiettivo.

Inoltre, sempre secondo l'Intelligence inglese "è probabile che le forze russe stiano tentando di circondare posizioni ucraine fortificate nell'est dell'Ucraina". La città di Kreminna, nella regione di Luhansk, sarebbe caduta e si parla di pesanti combattimenti anche a Sud di Izyum, mentre le forze russe tentano di avanzare verso le città di Sloviansk e Kramatorsk da Nord e da Est.

Secondo Mark Milley, capo dello Stato maggiore congiunto degli Stati Uniti, "le prossime settimane saranno molto, molto critiche. Gli ucraini hanno bisogno un supporto continuativo per poter avere successo sul campo di battaglia. E questo è, principalmente, lo scopo di questa conferenza", riferendosi al vertice che si terrà oggi nella base di Ramstein, in Germania.

Intanto, la situazione resta difficile anche a Mariupol, la cittadina affacciata sul Mar d'Azov. Ieri il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha chiesto al segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, di premere con Vladimir Putin per l’evacuazione dei civili nella sua visita al Cremlino di oggi. Si stima che circa centomila persone siano ancora intrappolate nella città mentre un contingente di combattenti ucraini resiste alle forze russe nell’acciaieria Azovstal dove si stanno rifugiando anche centinaia di cittadini.

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