In calo la disoccupazione, aumenta il tasso di occupazione. I dati Istat sul mercato del lavoro offrono un quadro positivo per l’Italia con valori record sotto entrambi i punti di vista. Partiamo dalla disoccupazione che a maggio cala dello 0,2% rispetto ad aprile e si attesta al 9,9%: è il valore più basso dal febbraio del 2012. Ed è la prima volta in più di sette anni che si scende sotto la soglia del 10%. Aumentano, invece, gli occupati, con una crescita mensile di 67mila unità, lo 0,3% in più. Aumento che riguarda soprattutto gli uomini (66mila) e gli over 50 (88mila). In rialzo anche l’occupazione su base annua (+92mila), anche in questo caso soprattutto tra gli over 50.

Occupazione record dal 1997

Il tasso di occupazione sale al 59%, un valore mai registrato prima: è il più alto da quando sono disponibili le serie storiche, cioè dal 1977. Il numero degli occupati è ora di 23 milioni e 387mila unità. Tornando sulla disoccupazione, scende quella giovanile, al 30,5%: è in calo dello 0,7% rispetto al mese precedente. In generale il numero dei disoccupati in Italia scende a maggio a 2 milioni e 580mila, ovvero 51mila unità in meno rispetto al mese precedente. “Notevole”, sottolinea l’Istat, anche il calo su base annua: -192mila unità.

Lavoratori dipendenti e autonomi

I lavoratori dipendenti superano la quota 18 milioni, per “la prima volta”. Mai, infatti, dal 1977 era stato registrato un dato così alto. A maggio aumentano sia i dipendenti permanenti che quelli a termine, con una crescita maggiore per quelli a tempo indeterminato: sia in termini congiunturali che tendenziali. Gli occupati a tempo indeterminato sono poco meno di 15 milioni, mentre a tempo determinato superano di poco i tre milioni. Gli occupati indipendenti, ovvero i lavoratori autonomi, sono 5 milioni e 355mila, in aumento a maggio sia rispetto al mese precedente che su base annua. Infine, per quanto riguarda gli inattivi tra i 15 e i 64 anni, il dato è stabile: leggera la diminuzione tra gli uomini che controbilancia il lieve aumento tra le donne. Il tasso di inattività è invariato al 34,3%.

Esultano Di Maio e Salvini

La diffusione dei dati Istat sul mondo del lavoro viene commentata positivamente dai due vicepresidenti del Consiglio. Luigi Di Maio, ministro del Lavoro, su Facebook parla di una "bella giornata": "Dopo esser stato attaccato per mesi dai partiti d’opposizione (e dai loro media di riferimento) che me ne hanno dette di tutti i colori, ridicolizzando il decreto dignità (dicevano che non sarebbe servito a nulla!), ancora una volta sono felice di smentire questi chiacchieroni con i fatti. Sapete cosa dicono i dati istat di questa mattina? Che la disoccupazione è in calo, parliamo del dato più basso dal 2012, mentre aumentano gli occupati, il dato massimo dal 1977!". Il post rimanda a un articolo sul blog delle stelle nel quale lo stesso Di Maio scrive: "Lo dico chiaramente per l’ultima volta, con dati alla mano: del decreto Dignità non si cambia nemmeno una virgola". Esulta su Twitter anche Matteo Salvini: "Disoccupazione sotto il 10% per la prima volta dopo anni, lavoratori italiani in crescita e ai massimi storici dal 1977. Avanti così, tagliare le tasse a imprenditori, lavoratori e famiglie è un dovere morale".