Il reddito di emergenza sembra avvicinarsi a grandi passi e sarà con molta probabilità inserito nel Decreto Cura Italia di aprile. La misura previdenziale dell'Inps dovrebbe essere erogata a circa 3 milioni di persone, ovvero coloro che sono state escluse dagli aiuti erogati a marzo. Si tratta quindi di persone che non percepiscono il reddito di cittadinanza ma che al momento non dispongono di fonti di reddito; tra le ipotesi anche quella di estendere il REM ai lavoratori in nero. Secondo quanto dichiarato dalla ministra Catalfo, il reddito di emergenza consiste in un assegno da un minimo di 400 a un massimo di 800 euro; la sottosegretaria all'Economia Laura Castelli ha dichiarato a Radio Capital che l'importo del reddito di emergenza dovrebbe essere in media uguale al reddito di cittadinanza, quindi attorno ai 500 euro.

A chi spetta il reddito di emergenza

Il reddito di emergenza spetta a tutte quelle fasce della popolazione che non beneficiano del reddito di cittadinanza, nè hanno beneficiato dei bonus e indennizzi già erogati dal Governo. Si tratta quindi principalmente di disoccupati che hanno terminato il periodo del sussidio di disoccupazione, nonchè di lavoratori in nero, precari, persone che attualmente non hanno un impiego. La Ministra Catalfo spiega perché si sta pensando a un meccanismo di questo genere: “Il lavoro in nero non dovrebbe esistere, purtroppo il lavoro sommerso è una piaga che c'è in Italia. A tutte queste famiglie dobbiamo comunque pensare, a tutte quelle persone che sono senza reddito, per loro è previsto un reddito d'emergenza”. Secondo le stime del governo, i beneficiari saranno all'incirca 3 milioni.

Reddito di emergenza, da quando sarà possibile richiederlo

Il REM dovrebbe essere incluso nel decreto Cura Italia di aprile, che con tutta probabilità sarà promulgato entro la fine del mese o ai primi di maggio. Se, come previsto, il reddito di emergenza sarà tra le misure in vigore nel nuovo decreto, sarà possibile iniziare l'iter per effettuare la richiesta del sussidio.

Come si farà domanda per il REM

Tra le ipotesi più accreditate sulla richiesta del reddito di emergenza c'è la possibilità di autocertificare la propria condizione di cittadino che non percepisce reddito e si trova in una situazione di difficoltà. Le domande per il reddito di emergenza saranno con tutta probabilità gestite dall'INPS: per velocizzare la procedura, è possibile che basti compilare un'autocertificazione attraverso la quale dichiarare di non aver beneficiato di altri sussidi. Il controllo sarà probabilmente retroattivo, e il bonus arriverà direttamente sull'iban del conto corrente dei beneficiari.

I beneficiari del reddito di cittadinanza possono chiedere il REM?

Non sarà possibile per chi beneficia già del reddito di cittadinanza richiedere il reddito di emergenza; allo stesso modo non sarà possibile, per chi ha già beneficiato dei bonus e sussidi messi in campo durante la pandemia di Coronavirus, fare richiesta per il REM.