Giornata nera per le Borse europee: tutte in calo, Milano la peggiore

Nuova giornata nera per le Borse europee dopo la breve euforia dei mercati finanziari generata ieri dagli annunci del Presidente della Bce Mario Draghi su futuri interventi della banca centrale europea per la crescita dell'Eurozona. I listini del Vecchio continente infatti hanno chiuso tutti conuin passivo consistente a conclusione degli scambi. Piazza Affari è stata la peggiore con l’indice Ftse Mib che ha chiuso vicino ai minimi di giornata in perdita del 3,18% a 21.472 punti. La Giornata del resto era iniziata già male con il segno meno su tutte le piazze sulla scia dei listini asiatici tutti in pesante perdita. Le perdite poi si sono estese progressivamente durante i giorno fino a rappresentare un vero tonfo per i mercati del vecchio Continente.
Oltre a Milano, che come detto ha perso oltre il 3%, pesanti perdite anche per Francoforte, che cede il 2,7%, Parigi che segna -2,64%, e Londra che perde il 2,25%. I risultati peggiori li hanno fatti riscontrare ancora una volta i titoli bancari e in generale del settore del credito. Unicredit ha chiuso in calo del 4,9%, Azimut e Mps del 4,8%, Intesa del 4,6%, ma anche gli altri comparti hanno subito il colpo così ad esmpio Fca ha perso il 2,9%, Enel il 2,5% ed Eni il 2,3%. In calo del 2,1% anche Mediaset e Telecom. Al contrario invece nella seduta odierna non ci sono state tensioni sui titoli di Stato come dimostra lo spread Btp/Bund che è rimasto stabile intorno ai 120 punti.