Cambio in vista al vertice di Equitalia: al posto di Befera arriva Greco

Cambio in vista al vertice di Equitalia. Tra domani e venerdì, infatti, Matteo Renzi sostituirà l'attuale presidente Attilio Befera con Francesco Greco, magistrato della Procura di Milano che in passato si occupò di "mani pulite". La decisione è stata fatta trapelare dal premier proprio nel momento in cui la campagna elettorale verte sulla vicenda di Equitalia, considerato da Grillo "un baraccone che va abolito". La mossa di Renzi verrà ufficializzata in occasione del prossimo consiglio dei ministri. Greco – ex procuratore di Milano – da anni si occupa di reati finanziari ed è stato preferito a Marco Di Capua, attuale numero due dell'Agenzia delle Entrate. Renzi sembra determinato a effettuare un cambio radicale in tutte le società statali dopo l'infornata di nomine del mese scorso ai vertici di Finmeccanica, Poste ed altri colossi nazionali. A scovare gli evasori, dunque, sarà un ex colonna portante del pool di mani pulite, particolarmente esperto in materia di riciclaggio.
Lo scopo è quello di "punire le opacità dei flussi contabili e di quelli finanziari", puntando però non su blitz a sorpresa ma su un "fisco amico" dei cittadini onesti e duro nei confronti degli evasori: "Occorrono regole più semplici per il fisco – ha detto Renzi ieri – . Pagare le tasse non è mai piacevole, farlo in Italia è particolarmente complicato. Ci sono 32 milioni di persone a cui possiamo mandare a casa la dichiarazione dei redditi precompilata dal 2015. Anziché farti perdere la testa io ti mando la dichiarazione e tu mi rispondi per sms. Se ti va bene hai chiuso col fisco per 5 anni, o meglio per sempre". Il premier ha quindi aggiunto: "L’agenzia delle entrate in un paese normale è partner del cittadino, da noi è controparte e non per colpa dell’agenzia delle entrate ma di un sistema che porta a essere più il controllore e sanzionatore, salvo poi arrivare a un contenzioso fiscale complicato e difficile".