Borse, Piazza Affari in ripresa, indici positivi: +4,14%. Nuovo tonfo per Tokyo

Dopo due giorni di fuoco, la Borsa di Milano tenta il rimbalzo, con l'indice Ftse Mib che cresce di 4,14 punti percentuali a 16.566 punti, sospinta al rialzo dagli ordini d'acquisto delle banche dopo i recenti cali. Vola in particolare Unicredit, che arriva a toccare quota +11%, e ora segna un +9,75%. Unico segno rosso Saipem, che cede l'1,06%. Bene tutto il settore bancario, con Mps (+6,95%), Bper (+5,15%) e Bpm (+7,2%). Bene anche Fca (+5,93%) e Ferrari (+6,02%). Scende anche lo spread (135), con il differenziale tra Btp e Bund, che ieri aveva toccato 150 punti, e un rendimento dei decennali all'1,59%.
Europa, listini in recupero
Moderato il rialzo, dopo i ribassi degli scorsi giorni, anche per i maggiori mercati europei: da Madrid (+2,4%) ad Atene (+1,92%), passando per Parigi (+1,78%) e Francoforte (+1,53%), fino a Londra (+0,97%). Sprint di Deutsche Bank (+8,9%) a Francoforte, mentre ad Atene corrono Alpha (+6,25%), Piraeus (+8,6%) ed Nbg (+10%). Bene Bnp (+5,91%) a Parigi, dove salgono Renault (+4,62%) e Peugeot (+2,2%).
Male borsa di Tokyo
Male invece la Borsa di Tokyo, con il Nikkei 225 che perde il 2,31% a 15.713,39 punti, dopo che ieri aveva lasciato sul terreno il 5,4%. Negativo anche il Topix, che ha ceduto il 3,02% a quota 1.264,96. Giù anche le Borse nelle Filippine, in Indonesia, Thailandia e Nuova Zelanda.
Wall Street chiude in parità
Dopo i nuovi importanti cali delle borse europee, ieri Wall Street aveva chiuso intorno alla parità (-0,08% il Dow Jones e -0,07% l'S&P 500). Prezzo del petrolio invece in calo significativo a New York. A rafforzare le vendite ha contribuito il bollettino dell'Aie, secondo cui l'eccesso di offerta sul mercato non pare destinato ad attenuarsi nel breve termine. Euro-Dollaro in leggera flessione in attesa del discorso di Janet Yellen al Congresso USA.