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Bilancio UE, i fondi scarseggiano: a rischio il programma Erasmus per il 2014

L’allarme è stato lanciato dal commissario al bilancio UE, che ha parlato di soli 175 milioni di euro ancora in “cassa”: a rischio Erasmus, finanziamenti alle piccole e medie imprese e progetti di cooperazione internazionale.
A cura di D. F.
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L'Unione Europea ha quasi terminato i fondi del bilancio 2014, malgrado manchino ancora tre mesi alla fine dell'anno. A Renderlo noto è stato il commissario UE al bilancio Jacek Dominik, che ha spiegato come la scarsità di soldi finirà per ripercuotersi soprattutto sugli studenti Erasmus, i finanziamenti alle piccole e medie imprese, i fondi di coesione e la sostenibilità di progetti di cooperazione internazionale o tutela dell'ambiente. Il funzionario polacco ha spiegato come l'attuale mancanza di fondi non sia stata calcolata in anticipo, bensì derivi dal fatto che oltre 80% dei finanziamenti siano stati già erogati. Restano le "briciole", ovvero 175 milioni di euro che tuttavia dovranno servire a finanziare per tre mesi svariati capitoli di spesa.

Dominik si è detto molto preoccupato anche per la richiesta, pervenuta da alcuni stati membri, di tagli per 2,1 miliardi di euro al bilancio 2015. Una circostanza che, se si dovesse verificare, imporrebbe all'UE ulteriori sacrifici e che per questo il commissario ha auspicato non accada: ritocchi al ribasso al budget, infatti, graverebbero su una situazione di per sé critica anche per via di pagamenti arretrati che Bruxelles ha dovuto onorare per un totale di 26 miliardi di euro. Il commissario al bilancio ha fatto l'esempio del programma Horizon 2020: "La Commissione – spiega – ha dovuto ridurre il livello di prefinanziamento per i nuovi impegni dal 60% al 35% e attualmente oltre 70 progetti per un importo di 36 milioni di euro sono bloccati e pagheranno interessi di mora”. Difficile anche la situazione del programma Erasmus. “Ci aspettiamo un ritardo nel pagamento delle sovvenzioni ai beneficiari – dice il commissario -, che sono soprattutto studenti”.

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