Bankitalia: reddito famiglie ha smesso di calare, ma la ricchezza è nelle mani di pochi

Dopo anni di inesorabile ribassi, frena la discesa del reddito medio delle famiglie italiane, anche se la ricchezza resta ancora fortemente concentrata nelle mani di pochi. È quanto emerge dall'indagine sui bilanci delle famiglie italiane realizzata dalla Banca d'Italia sui dati dell'anno scorso. Secondo il report, infatti, nel 2014 il reddito familiare netto medio in Italia è stato di 30.500 euro, cioè circa 2.500 al mese con una sostanziale frenata della caduta delle entrate dei nuclei familiari che continuava dal 2008, anno di inizio della crisi economica. Nello stesso periodo diminuiscono anche le famiglie vulnerabili finanziariamente che passano dal 13,5% all'11,4%. Secondo Bankitalia, però, nello stesso anno oltre il 30% della ricchezza complessiva delle famiglie italiane era detenuto da solo il 5% delle famiglie più ricche, con un patrimonio di 1,3 milioni a nucleo. Un andamento che segue quello degli ultimi venti anni.
Oltre la metà delle famiglie infatti ha un reddito fino a 25.700 euro, cioè circa 2.100 euro al mese, mentre il 20 per cento ha un reddito netto annuale inferiore a 15.000 euro e solo il 10% delle famiglie percepisce oltre 55mila euro. La frenata dei ribassi del reddito medio familiare purtroppo però non ferma la percentuale di italiani a basso reddito cioè sotto la soglia di 9.600 euro annui. Nel 2014 infatti ben il 22,3% degli italiani era sotto questa soglia in aumento rispetto al 19,6% del 2006 e al 20,6% del 2012. Allo stesso tempo nel periodo tra il 2012 e il 2014 è scesa anche la ricchezza netta delle famiglie, con una flessione dell'11%. La ragione, secondo Bankitalia, è da ricercare soprattutto nel calo del prezzo degli immobili. In Italia infatti la ricchezza complessiva di larga parte dei nuclei familiari è rappresentata in prevalenza proprio dalla casa di abitazione.
Da segnalare infine la differenza tra la ricchezza netta degli anziani e quel dei giovani. La prima infatti è tre volte superiore a quella dei secondi. La ricchezza media delle famiglie con capofamiglia tra i 18 e i 34 anni quindi è meno della metà di quella registrata nel 1995, mentre quella delle famiglie con capofamiglia con almeno 65 anni è aumentata di circa il 60 per cento: il rapporto tra quest'ultima e quella dei più giovani è passato da meno dell'unità a oltre 3 volte. Negli ultimi 20 anni infatti si sono ampliati i divari di ricchezza tra i più giovani e i più anziani, che in parte riflettono anche il naturale processo di accumulazione dei risparmi.