Artemisia Gentileschi, "Giuditta che decapita Oloferne" (1620), Galleria degli Uffizi
in foto: Artemisia Gentileschi, "Giuditta che decapita Oloferne" (1620), Galleria degli Uffizi

Si intitola semplicemente "Artemisia" ed è la prima mostra organizzata in Inghilterra dedicata ad Artemisia Gentileschi, la pittrice italiana che dal 3 ottobre 2020 sino al 24 gennaio 2021, con obbligo di prenotazione via web per le misure di distanziamento sociale, sarà protagonista nelle sale della Sainsbury Wing con i suoi dipinti più celebri all'esposizione organizzata dalla National Gallery di Londra. L'allestimento avrebbe dovuto inaugurare lo scorso aprile, ma è stata rinviata a causa del lockdown. Curata da Letizia Treves e organizzata con la sponsorizzazione di Banca Intesa Sanpaolo e il supporto di Google Arts & Culture, "Artemisia" è un omaggio a questa straordinaria pittrice e donna diventata nei secoli simbolo della forza e del coraggio femminile, capace di lottare contro i soprusi e le ingiustizie.

Vi voglio mostrare ciò che una donna può fare.

Così apre la mostra, accogliendo i visitatori, la National Gallery della capitale inglese. È la frase più conosciuta di Artemisia Gentileschi, il suo motto esistenziale che è anche non a caso la citazione utilizzata dalla National Gallery di Londra per rappresentare in poche forti parole il credo di una artista ribelle e indomita che ha sfidato il suo tempo, l'Italia e l'Europa del Seicento, e che ancor oggi è di grande ispirazione.

Lo stupro di Artemisia Gentileschi e l'inizio del processo

Nei dipinti di Artemisia Gentileschi sono più d'uno i segni della violenza sessuale che subì nel 1611 da parte del pittore Agostino Tassi, amico del padre Orazio Gentileschi e suo maestro di disegno, a cui seguì con coraggio il lungo processo che si concluse con la condanna del suo violentatore.

L'importanza di Artemisia Gentileschi nella storia

Artemisia Gentileschi nasceva a Roma l’8 luglio del 1593. Più di quattro secoli dopo, la pittrice italiana è stata una paladina delle donne, in difesa contro la violenza maschile, motivo per cui riveste una grande importanza nella storia, non solo dell'arte. Artemisia ha messo nell’arte i sentimenti di passione, violenza e vendetta di cui è l’icona indiscussa. La mostra "Artemisia" ripercorre la difficile e tumultuosa vita di Artemisia attraverso i periodi trascorsi a Roma, Firenze, Venezia, Napoli e Londra: il processo per lo stupro subito, il matrimonio, i drammi e le passioni di una donna che ha osato sfidare sempre i pregiudizi di una società ottusa e maschilista, trovando comunque il suo spazio per esprimersi e realizzare quadri straordinari.