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TonyPitony senza maschera, la rezione di Salvini alla somiglianza e l’ossessione per l’identità degli artisti

È spuntata su X una foto, che secondo l’utente Lorenzo Mega, risalirebbe alla vera identità di TonyPitony, la maschera dietro il cantautore e attore siciliano, protagonista a Sanremo 2026 con Ditonellapiaga nella serata Cover. Tra i commenti spunta anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
A cura di Vincenzo Nasto
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TonyPitony e Matteo Salvini, via LaPresse
TonyPitony e Matteo Salvini, via LaPresse

C'è la possibilità che sia stata svelata l'identità di TonyPitony, cantautore, nonché vincitore della serata Cover di Sanremo 2026 con Ditonellapiaga. Un utente su X, Lorenzo Mega, ha infatti pubblicato la foto di un uomo seduto su una panchina, con una giacca già apparsa in una foto sul profilo Instagram di TonyPitony, insieme al suo manager Luca Di Trapani. Il post ha già raggiunto oltre 2 milioni e mezzo di visualizzazioni e tra i commenti è spuntato anche il profilo di Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il commento del ministro Salvini su X e la somiglianza con TonyPitony

Il suo commento in inglese, "Stop sendin me this", accompagnato da un emoji che ride, si lega alle decine di commenti che notano una grande somiglianza tra TonyPitony e Matteo Salvini. Ma tra gli utenti che fanno ironia sulle analogie tra le due figure, c'è anche chi sottolinea come la scelta di pubblicare questa foto possa essere illegale. Infatti, la diffusione del volto in chiaro potrebbe configurarsi come una vera e propria violazione del diritto d'immagine. Anche se già presente sui social, l'azione potrebbe rappresentare un abuso dell'immagine altrui, violando la libertà dell'artista di mantenere la privacy sulla propria identità. Soprattutto se la finalità, visti i numeri raccolti dal post su X, dovesse apparire come un puro tentativo di guadagnare visibilità.

Il commento di Matteo Salvini su X
Il commento di Matteo Salvini su X

TonyPitony: "C'è un gruppo di persone attorno a questo progetto"

Proprio riguardo alla scelta di indossare la maschera di Elvis, nell'intervista al BSMT di Gianluca Gazzoli, TonyPitony aveva svelato tra le motivazioni il bisogno di non essere disturbato: "La maschera mi protegge dalle rotture. Non sopporterei mai l’idea di essere guardato al ristorante, ad esempio. Non fa per me". Nell'intervista a Fanpage.it aveva poi raccontato non solo la genesi della maschera, avvenuta giorni prima della sua apparizione a X Factor 2026, ma anche la natura corale del suo utilizzo: "Non esiste solo un TonyPitony, ma un gruppo di persone attorno a questo progetto. È un prolungamento del mio corpo, una proiezione. Nasce il personaggio, e io godo quando le persone non capiscono che è solo un personaggio, perché in quel momento diventa tutto reale, si rompe la quarta dimensione. Avevo comprato tre maschere: quella del fantasma dell’Opera, quella di Elvis e la veneziana. Quella di Elvis era semplicemente il male minore".

Lo svelamento degli artisti in maschera: i tentativi con Daft Punk e Liberato

Il cantante Liberato
Il cantante Liberato

Ciò che potrebbe accadere dopo la diffusione di questa foto, qualora ritraesse davvero TonyPitony, rappresenterebbe lo svelamento del patto finzionale tra artista e pubblico. E non solo perché associare la maschera al viso del cantautore rompe la magia dell'anonimato, ma anche perché distrae dal progetto teatrale e musicale che l'autore siracusano ha costruito negli ultimi anni, raggiungendo già grandi risultati, come al Festival di Sanremo 2026 e non solo. È una dinamica ripetuta nel tempo anche con i Daft Punk o con Sia a livello internazionale, mentre in Italia si sono vissute stagioni simili cercando di scoprire la reale identità di autori come Liberato o M¥SS KETA.

La morbosità sulla reale identità degli artisti in maschera

Anche in campo letterario ci sono stati molteplici tentativi di risalire all'identità di Elena Ferrante, o più recentemente di dare un volto al nome di Erin Doom, la scrittrice emiliana che ha vinto il premio di autrice più venduta in Italia nel 2022 con "Fabbricante di Lacrime". Una morbosità che sembra non avere limiti, un tentativo di accaparrarsi un brandello di visibilità, ma anche di distruggere la maschera teatrale di TonyPitony. Infatti, l'eventuale attribuzione del volto dietro la maschera di Elvis non aggiungerebbe nessuna informazione alla produzione del cantante siracusano, se non renderne pubblica l'identità. E pregiudicherebbe in futuro una sua possibile trasformazione, che in questo senso rimarrebbe comunque schiacciata dall'ottica del grande successo derivato dal personaggio.

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