1.827 CONDIVISIONI
15 Agosto 2022
08:44

La denuncia di Jonathan Bazzi dopo un episodio di omofobia: “Presi in giro perché gay”

Un episodio di omofobia a Todi ha portato lo scrittore Jonathan Bazzi a denunciare l’accaduto sui suoi social.
A cura di Redazione Cultura
1.827 CONDIVISIONI
Jonathan Bazzi e il compagni (via IG)
Jonathan Bazzi e il compagni (via IG)

Lo scrittore Jonathan Bazzi ha denunciato su Twitter un episodio di omofobia: due uomini hanno deriso lui e il compagno mentre passeggiavano per le strade di Todi. Lo scrittore, autore di Febbre – finalista al Premio Strega – e Corpi minori ha anche spiegato, in un'intervista al Corriere della Sera che ha deciso di denunciare la cosa sui social perché "sono dinamiche che continuano a ripetersi" e perché, spiega, "un certo tipo di insensibilità sta per diventare istituzionale", facendo probabilmente riferimento alle prossime elezioni politiche.

Bazzi, che è a Todi con il compagno, ha raccontato che due amici che passeggiavano con un bambino li hanno additati e presi in giro, nonostante ci fosse un bambino, anzi chiedendogli di girarsi per guardarli: "Centro di Todi. Due amici quarantenni con bambino sette-ottenne al seguito passeggiano per il corso prima di pranzo. Passiamo io e il mio ragazzo, il padre del bambino ferma tutti, sghignazzando con gli occhi esplosi dallo spasso chiede al figlio e all’amico di girare a guardarci per unirsi anche loro all’incontenibile sollazzo del contemplare due invertiti a passeggio".

Proprio la scena del bambino ha colpito lo scrittore: "Anche per questo l’educazione alle differenze in questo Paese resta impossibile: quando si parla di identità e relazioni i bambini vanno ‘lasciati stare' affinché possiate insozzarli bene, sin dalla lallazione, con la vostra lordura retriva e psicopatologica, buona ad assicurarvi un paio di secondi di adrenalina a scapito della dignità del primo che passa. E gli anni che ci aspettano non faranno che garantire legittimità a questo tradizionalissimo film dell’orrore in cui il senso di contare qualcosa, di avere consistenza e rilevanza, viene ottenuto prendendo di mira la gente per il solo fatto di esistere, ovvero sognando la soppressione – almeno morale – dell’altro da sé".

Sempre al Corriere lo scrittore ha spiegato come ha capito che non era possibile che i due l'avessero riconosciuto in quanto scrittore ma che era un attacco omofobo: "Il punto è che abbiamo un aspetto moderatamente effeminato, dai modi dolci, ognuno lo dice come vuole. E chi ha un certo tipo di resistenze, quella cosa lì la coglie".

1.827 CONDIVISIONI
Livorno, clienti chiedono allo stabilimento balneare di allontanare una coppia gay:
Livorno, clienti chiedono allo stabilimento balneare di allontanare una coppia gay: "Troppe effusioni"
Lega a Pontida:
Lega a Pontida: "Secessione non è più una parolaccia, vogliamo il condono fiscale e basta gay"
Gli screenshot dei messaggi del senatore alla sua presunta vittima
Gli screenshot dei messaggi del senatore alla sua presunta vittima
15.672 di Backstair News
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni