AGGIORNAMENTO. Un gruppo fondamentalista islamico, composto da 20 jihadisti, ha fatto irruzione nella parrocchia di Beato Isidore Bakanja di Bablo, in Burkina Faso, ed ha aperto il fuoco sui fedeli presenti. Nell'attacco hanno perso la vita il sacerdote burkinabé Abbé Siméon Yampa, di 34 anni, e altre cinque persone all'inizio della messa. Le autorità locali hanno inviato squadre di sicurezza sul posto. L'assalto è durato un'ora: i terroristi sono arrivati in moto e hanno circondato la chiesa. Fonti locali hanno riferito all'Ansa che l'obiettivo era proprio il sacerdote, incaricato del dialogo interreligioso nella sua diocesi: quando l'uomo ha cercato di scappare, i terroristi lo hanno rincorso e gli hanno sparato. Poi, rientrati in chiesa, hanno fatto sdraiare i fedeli in terra, ne hanno scelti cinque e hanno sparato anche a loro.

Ousmane Zongo, sindaco di Dablo, ha fatto sapere: "Verso le 9, durante la messa, persone armate hanno fatto irruzione nella chiesa cattolica e hanno iniziato a sparare mentre i fedeli cercavano di fuggire". Gli aggressori "sono stati in grado di immobilizzare alcuni fedeli, hanno ucciso cinque persone e il sacerdote che stava celebrando la messa", ha aggiunto. Il commando sarebbe stato composto da venti-trenta persone e ha iniziato ad aprire il fuoco mentre i fedeli tentavano di mettersi al riparo. Ma qualcuno non ce l'ha fatta e il commando ha ucciso le sei persone.

Si tratta del secondo attacco contro chiese cristiane nel Burkina Faso negli ultimi quindici giorni. A metà marzo era stata attaccata una chiesa protestante a Silgadji, nel nord del paese, e anche in quel caso le vittime erano state sei. Tra febbraio e marzo altri due episodi di violenza contro singoli parroci: un prete è stato rapito a Djibo, un missionario invece è stato ucciso a Nohao.