Come rispondere a chi vieterebbe l'ingresso di immigrati in un paese? Vietare a loro di andare al ristorante. E' accaduto a Berlino, dove il ristorante italiano Bocca di Bacco ha rifiutato la prenotazione di cinque dirigenti dell'AFD, il partito di estrema destra tedesco impegnato in una strenua battaglia contro l'immigrazione e persino negazionisti dell'Olocausto. Alexander Gauland e Jörg Meuthen, i due leader del partito, insieme alla co-presidente dei deputati al Bundestag Alice Weidel, a Bernd Baumann e al portavoce Christian Lueth due sere fa volevano andare a cena nel ristorante italiano, ma alla richiesta di prenotazione arrivata via e mail i manager hanno replicato: "Non serviamo i politici e i loro dipendenti che discriminano le persone sulla base della loro origine, opinione, religione, posizione politica e colore della pelle".

Il ristorante Bocca di Bacco, che sorge nel centro di Berlino, è diventato negli anni uno dei punti di ritrovo preferiti dai politici tedeschi ma anche di star dello sport e dello spettacolo, ospitando sempre tutti senza discriminazione e guadagnandosi la fama di locale dove è possibile dialogare. Due sere fa tuttavia la presenza di dirigenti apicali del partito di estrema destra AFD è stata giudicata decisamente sconveniente tanto che il titolare Alessandro Mannozzi l'ha rivendicata con orgoglio: "Noi accogliamo ospiti da tutto il mondo, gente di provenienza, genere e etnia molto diverse. Parlano lingue diverse, professano religioni diverse. Ma l’AfD non condivide questa apertura, tolleranza e accettazione. Chi non approva i comportamenti di questa casa, non è bene accetto". Anche in passato le prenotazioni di Alternative für Deutschland erano state rifiutate: "È già successo un paio di volte diversi mesi fa, ma nessuno aveva reagito. Questa volta alcuni esponenti di AfD hanno fatto delle dichiarazioni sui social network e così abbiamo chiarito la nostra posizione".