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Covid 19
27 Dicembre 2021
22:30

Zangrillo: “Da Omicron nessun impatto su ospedali”, ira dei medici: “Mistifica la realtà”

Medici di emergenza degli ospedali contro Zangrillo, “Per alcuni basta il ‘sentito dire’ per mistificare la realtà: i Pronto Soccorso italiani vivono un drammatico stress”.
A cura di Antonio Palma
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È scontro aperto a mezzo social tra Alberto Zangrillo e i medici di emergenza-urgenza degli ospedali dopo l'ultima uscita pubblica del direttore del Dipartimento di anestesia e terapia intensiva dell'Irccs ospedale San Raffaele in merito alla pressione sugli ospedali italiani con la nuova ondata di contagi e ricoveri covid, spesso dovuti a variante Omicron. "Questa sera in Pronto Soccorso mi sono fermato a parlare con i ragazzi della Croce Bianca: ‘A Milano nessuna pressione, solita routine‘. Perché i media ci raccontano altro?" ha scritto infatti ieri prorettore dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano tornando a scagliarsi contro quello che appena il giorno prima aveva definito "terrorismo giornalistico", postando online una foto di persone in coda a una farmacia di Milano, probabilmente per un tampone.

"Zangrillo definisca solita routine" hanno ribattuto oggi dalla Società italiana della medicina di emergenza-urgenza Simeu, ricordando che al contrario nei pronto soccorso italiani la pressione è già a livelli alti. "Per alcuni basta il ‘sentito dire' per mistificare la realtà: in questi giorni i Pronto Soccorso italiani vivono un drammatico stress" ha aggiunto Fabio De Iaco, Presidente Simeu, rimandando al mittente le accuse di disinformazione. "La disinformazione di alcuni ha già fatto troppi danni. Vorremmo almeno un po’ di responsabilità. Chi vuole informazioni chieda a noi" ha aggiunto infatti De Iaco.

Zangrillo dal suo canto continua a sostenere che Omicron non sta portando causando pressione sugli ospedali. "I numeri ci dicono che per ora non sta accadendo. Se qualcuno sostiene il contrario si assuma la responsabilità di gridare ‘al lupo al lupo'" ha dichiarato il primario de San Raffaele dicendosi favorevole anche alla riduzione della quarantena per i contatti dei positivi di cui discuterà mercoledì il Comitato tecnico scientifico. "L'isolamento preventivo in quarantena domiciliare per i contatti asintomatici di persone positive è norma che bloccherà l'Italia e farà contenti i lavativi" ha dichiarato Zangrillo in un altro tweet destinato a far discutere.

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