Nelle ultime 24 ore il Veneto è stata la regione italiana che ha fatto registrare il più alto numero di nuovi casi, ben 3.640, un numero più alto persino di quello della Lombardia (3.148). Eppure evidentemente non a tutti la gravità della situazione è chiara visto che ieri sera a Verona i carabinieri hanno emesso numerose sanzioni: i militari, al fine di prevenire assembramenti e aggregazioni di persone il violazione delle norme di contenimento dei contagi, hanno svolto un mirato servizio nel centro della città veneta, con particolare riguardo alle piazze. Intorno a mezzanotte, su segnalazione fatta al 112 da parte di alcuni privati cittadini, sono intervenuti in via Largo Caldera dove in una casa si erano radunate 11 persone che stavano partecipando ad una festa privata. I carabinieri hanno quindi fatto spegnere la musica, identificato e sanzionato i partecipanti per un totale di 5.280 euro. Nessuno dei giovani presenti alla festa ha protestato rispetto alle sanzioni emesse.

Malgrado il grave episodio, gli equipaggi, in generale, hanno rilevato il pressoché totale utilizzo delle mascherine ed il rispetto del distanziamento sociale; attenzione è stata rivolta soprattutto agli esercizi pubblici, in particolare a bar e ristoranti, che hanno rispettato le recenti disposizioni per la prevenzione dei contagi. "Particolarmente sentito  – spiegano i carabinieri – è stato il fine preventivo dei controlli, con riguardo alle fasce più giovani della popolazione con cui i militari si sono soffermati a lungo a dialogare per far comprendere, ulteriormente, l’importanza dell’uso della mascherina, dell’igiene delle mani e del distanziamento sociale".