Treni in tilt sulla linea ferroviaria Ancona – Pescara e ritardi fino a 90 minuti per Frecciarossa: persone sui binari
Linea ferroviaria Adriatica in tilt nel pomeriggio di oggi, giovedì 8 ottobre 202,6 a causa della presenza di persone non autorizzate nei pressi dei binari del tratto marchigiano della linea Ancona-Pescara. La circolazione dei treni è rimasta fortemente rallentata dal primo pomeriggio e si registrano pesanti ritardi sia per i treni alta velocità e a lunga percorrenza sia per i treni regionali locali.
L'allarme è scattato poco dopo le ore 14:00 di oggi quando la segnalazione di persone non autorizzate nei pressi della linea ferroviaria ha fatto scattare un rallentamento della marcia dei treni nel tratto della linea tra le stazioni di Civitanova e Pedaso, a cavallo tra le province di Macerata e Fermo.
"La circolazione ferroviaria è fortemente rallentata tra Pedaso e Civitanova a causa della presenza di persone non autorizzate in prossimità dei binari che comporta la riduzione precauzionale della velocità nel tratto interessato. È in corso un intervento da parte delle Forze dell’Ordine per garantire la ripresa del traffico ferroviario" spiegano da rete ferroviaria italiana che gestisce il tratto interessato.
Trenitalia dalla suoa canto avverte che i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 70 minuti. I monitor sul traffico ferroviario nelle stazioni interessate segnalano però ritardi anche di oltre 90 minuti per alcuni Frecciarossa. In particolare pesanti disagi stanno interessando il Frecciarossa 9805 Torino Porta Nuova (9:10) – Lecce (18:52), che al momento viaggia con un ritardo di 95 minuti, mentre il Frecciarossa 8807 da Milano a Taranto ha accumulato quasi un'ora di ritardo. Ritardo consistente anche per l'Intercity successivo verso Lecce e per i regionali verso Ancona.