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Strage di Crans-Montana in Svizzera

Strage di Crans Montana, Elsa Rubino si sveglia dal coma 22 giorni dopo. Il papà: “Una grande emozione”

Si è risvegliata dal coma dopo 22 giorni Elsa Rubino, la 15enne ricoverata a Zurigo dopo il rogo di Crans Montana. La ragazzina ha riconosciuto i genitori. Il papà: “È stata una grande emozione”
A cura di Gabriella Mazzeo
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Una foto diffusa da BFM cattura il momento in cui è scoppiato l’incendio
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Ha aperto gli occhi e riconosciuto i genitori la 15enne Elsa Rubino, ricoverata a Zurigo dopo la strage di Capodanno di Crans Montana. Nel rogo del locale Le Constellation,costato la vita a 40 persone e il ferimento di altre 116. Tra i giovanissimi ricoverati in gravi condizioni in ospedale vi era anche Elsa, rimasta per 22 giorni in coma. Oggi la 15enne si è risvegliata. "Ci ha riconosciuto – ha spiegato il papà della giovane – è stata una giornata positiva e per noi questa è una grande emozione".

Per le lesioni la 15enne ha subito in Svizzera due operazioni e una terza all'intestino era in programma nei giorni scorsi, ma è stata rinviata a causa delle delicate condizioni dell'adolescente di Biella. La prognosi è ancora riservata e la 15enne resta in terapia intensiva.

Migliorano le condizioni anche di alcuni ragazzi ricoverati all'ospedale Niguarda di Milano dopo essere rimasti feriti nella strage di Capodanno. Sono dieci i giovani tra i 15 e i 16 anni ancora ricoverati in seguito alle gravi ustioni riportate durante i festeggiamenti del nuovo anno. Alcuni potrebbero essere dimessi già nei prossimi giorni se il quadro clinico continuerà a migliorare, come ha spiegato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso.

Nei giorni scorsi è stata trasferita all'ospedale di Cesena Eleonora Palmieri, la veterinaria originaria del Riminese tra i feriti di Crans Montana. Il tutto è stato fatto per favorire la vicinanza della sua famiglia. Al momento, dei dieci pazienti ricoverati, 4 sono in terapia intensiva e sei al Centro Ustioni.

Migliora la situazione anche per Leonardo e Kean, 16enni compagni di scuola che sono stati risvegliati dalla sedazione profonda dai medici. I due ora comunicano tramite un computer con il quale possono vedere videomessaggi di amici e parenti. Ricoverate al Niguarda anche Francesca e Sofia, 16enni del liceo Virgilio di Milano. Il gruppo di studenti si trovava in vacanza a Crans Montana per Capodanno, ospite in casa di Francesca.

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